RITORNO A KRISHNA

La Rivista del Movimento Hare Krishna   Luglio/Agosto 2011  
BACK TO GODHEAD

FONDATORE (sotto la direzione di Sua Divina Grazia Sri Srimad Bhaktisiddhanta Sarasvati Prabhupada) Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

DIRETTORE RESPONSABILE:
Ali Krsna dasi
(Alida DAmbrosio)
DIRETTORE: Nagaraja dasa
EDIZIONE ITALIANA E AMMINISTRAZIONE: Nimai Pandita dasa
TRADUZIONI: Purandara Misra dasa e Sri Saci dasi, Gandharvika dasi
SPEDIZIONI: Visnupriya dasi

Per informazioni sulle spedizioni contattare:
Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna  strada Bonazza, 11
50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel. 0558076414  Fax 0558076630
E-mail: bbtitalia@gmail.it

NOMI SPIRITUALI: I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.

VALORE DELLA RIVISTA: Valore a copia Euro 3,00. Le donazioni per ricevere la rivista devono essere versate sul C.C.P. n. 42036004, intestato a Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna, strada Bonazza 11,  50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi).
Associazione Ritorno a Krishna  Tutti i diritti riservati  Ritorno a Krishna  Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano N 199 del 13/3/1989 Vol. 23 N. 3 Maggio/Giugno 2011 Stampa: La Zincografica, Firenze. Sped. Abb. Post. Comma 20 C Legge 626/96 Filiale FI.
BENVENUTI
Quando Srila Prabhupada ha lasciato lIndia nel 1965 per viaggiare verso gli Stati Uniti, la sua missione era quella di predicare. Era fiducioso che la gente avrebbe bene accettato la filosofia della Coscienza di se solo lavesse compresa. Egli non chiedeva di essere seguito ciecamente, voleva che la gente ascoltasse la presentazione genuina degli insegnamenti di Sri Krsna e usasse la propria intelligenza per giudicare il suo valore.
Nellarticolo La Vera Conoscenza Ha Cambiato la Mia Vita, Visakha Devi Dasi ricorda come, al contrario di quello che aveva ascoltato prima, ci che apprese nei suoi primi incontri con gli insegnamenti di Prabhupada e dei suoi discepoli chiariva ogni cosa. La storia di Manu Dasa, raccontata nellarticolo Guarendo dallInfanzia, rivela la sua attrazione per la filosofia della Coscienza di Krsna, sperimentata durante le sue visite al primo tempio Hare Krsna di Londra.
La lezione di Prabhupada di questo numero trasmette la conoscenza a cui ogni essere umano dovrebbe aspirare: come liberarsi completamente dalla sofferenza. Le pratiche della Coscienza di Krsna possono dare qualunque forma di liberazione.
Tuttavia, questo processo richiede tempo, quindi come Arcana Siddhi Devi Dasi spiega in Quando il Male  Bene, i devoti vivono sapendo che tutte le contrariet sono mandate da Krsna, che sa esattamente quello di cui abbiamo bisogno per progredire sulla strada del ritorno a Lui e alla nostra casa eterna.
Hare Krsna.  Nagaraja Dasa, Editor

I NOSTRI SCOPI
* Aiutare la gente a discernere la realt dallillusione, lo spirito dalla materia, leterno dal temporaneo.
* Evidenziare i difetti del materialismo.
* Offrire guida nelle tecniche vediche della vita spirituale.
* Preservare e diffondere la cultura vedica.
* Celebrare il canto dei santi nomi del Signore come insegnato da Sri Caitanya Mahaprabhu.
* Aiutare ogni essere vivente a ricordare e servire
Sri Krsna, Dio, la Persona Suprema.



LEZIONE DEL FONDATORE
Amburgo, Germania  8 Settembre 1969
(nella pagina c un dipinto di Mataji Gandarvika Devi Dasi che rappresenta Sri Krsna, Dio, la Persona Suprema)

LA SOLUZIONE A TUTTI PROBLEMI
La civilt vedica definisce la vita umana come la ricerca per porre fine in modo definitivo alle proprie sofferenze.
Di Sua Divina Grazia
A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
Fondatore-Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna

Daivi hy esa guna-mayi
Mama maya duratyaya
Mam eva ye prapadyante
Mayam etam taranti te

Questa Mia energia divina, costituita dalle tre influenze della natura materiale,  difficile da superare, ma coloro che sabbandonano a Me ne varcano facilmente i limiti.  Bhagavad-gita 7.14

Secondo la civilt vedica, chiunque non si ponga domande per risolvere i problemi della vita, non  n realt un essere umano, perch i problemi sono veramente molti. Gli animali non possono porsi domande per risolverli ma un essere umano pu farlo. Perci, se una persona non arriva al punto di chiedersi come poter risolvere questi problemi, significa che non ha sviluppato una coscienza umana e che ha ancora una coscienza da animale.
Civilt umana, civilt avanzata, significa cercare di risolvere i problemi. Per esempio, al giorno doggi il mondo ha le bombe atomiche e tutte le nazioni sono ansiose di mantenere la pace. Esse hanno dato vita alle Nazioni Unite per risolvere i problemi dovuti alla bomba atomica, ma sebbene non ci riescano, ci provano. Pertanto lo sviluppo della civilt comporta che sorgano naturalmente dei problemi e che si cerchi di risolverli. Un altro esempio: nel vostro Paese c la metropolitana. Perch? Perch sulla superficie c un traffico troppo intenso e a soluzione del problema  viaggiare sotto terra. Allora le persone pensano: Oh! I Paesi occidentali sono pi avanzati di quelli orientali. Hanno risolto il problema del traffico. Ma dopo un problema se ne presenta un altro. Problema dopo problema.
Il vero problema  che non vogliamo soffrire. E Cos. Desideriamo vivere comodamente e serenamente. E questo il vero problema. Non  vero? Rifletteteci. In lingua sanscrita si dice, atyantika-duhkha nivrttih: Risolvere il problema della sofferenza. Non vogliamo alcun tipo di sofferenza non vogliamo soffrire. Vogliamo vivere serenamente e felicemente, ma questo non  possibile nel mondo materiale. E questo il problema.
Per natura lessere vivente desidera vivere nella gioia. Anandamayo bhyasat (Vedanta-sutra 1.1.12). Abhyasat significa che per tendenza naturale gli esseri desiderano vivere nella gioia, ma qui non  possibile. Un poeta bengalese ha scritto: Ho costruito la mia casa per viverci tranquillamente e comodamente. Tutto ad un tratto  scoppiato un incendio ed ora  tutto sparito. Gli americani hanno vissuto l esperienza di Kennedy, che dopo una lunga lotta era diventato Presidente. Aveva una bellissima moglie, figli, onori, prestigio, tutto. Le persone lo ritenevano un uomo molto felice. In un secondo fin tutto. Seguiva un corteo in macchina, le persone  lo onoravano e in un secondo  tutto finito.
Tutti cercano di essere molto felici e comodi, ma pu finire in un secondo. Non  vero? Qualcuno non  daccordo? E questo il problema; e tutti cercano di risolverlo a modo proprio. Le persone inventano diversi modi per risolverlo, ma il problema non si risolve. In America ogni volta che incontravo un signore per la strada il quale capiva che provenivo dallIndia, diceva: Oh lIndia  un Paese molto povero. Vedete. Come se in America non ci fossero problemi. Perci rispondevo: Anche voi avete molti problemi. Non siete senza problemi.
Supponiamo di avere un dolore in una parte del corpo. A volte pensiamo: Se il dolore fosse da unaltra parte, sarebbe bello. Ma da una parte o da unaltra  sempre un dolore.
Un Paese pu non avere il problema di troppi hippy, ma in entrambi i casi c un problema. Dunque dovremmo essere molto attenti a trovare il modo di risolvere i problemi. In realt ci proviamo. Cerchiamo di progredire nella cultura, nella conoscenza scientifica. Lo facciamo in molti modi perch la natura materiale presenta un problema dopo laltro. Questo  il compito della natura. Se risolvete un problema, essa ve ne presenta un altro. Qualcuno pensava: Se ci fossero gli aeroplani, sarebbe molto bello viaggiare nel cielo, ma ora il problema  che con gli aeroplani, sarebbe molto bello viaggiare nel cielo, ma ora il problema  che con gli aeroplani, in caso di guerra, un altro Paese pu bombardare il mio. Perci ecco un altro problema. Ora le persone devono andare sotto terra. Nel World Almanac ho letto che nel prossimo secolo le persone vivranno sotto terra. Capite? Verranno sulla superficie solo per respirare un po liberamente. Altrimenti dovranno vivere sotto terra. Perci ecco un altro problema. Ma le persone intelligenti dovrebbero pensare a risolvere il problema principale. 
Quale sar la risposta? Come pu essere risolto il vero problema? La soluzione si trova nella Bhagavad-gita (7.14):

daivi hy esa guna-mayi
mama maya duratyaya
mam eva ye prapadyante
mayam etam taranti te

Questa Mia energia divina, costituita dalle tre influenze della natura materiale,  difficile da superare, ma coloro che si abbandonano a Me ne varcano facilmente i limiti. La soluzione  che dobbiamo arrenderci al Supremo. Se la polizia vi arresta  molto difficile uscire dalle loro grinfie, ma se siete buoni cittadini, anime arrese allo Stato, il problema non c. La polizia non ha niente a che fare con voi. E difficile capirlo? I problemi ci sono e sono sotto la gestione di questa natura materiale. Non  possibile superare le rigide leggi della natura materiale, proprio come non  molto facile liberarsi quando la polizia vi arresta. Se desiderate liberarvi dalle grinfie della natura materiale, che pone un problema dopo laltro, dovete diventare anime arrese, cio coscienti di Krsna. Altrimenti, la natura materiale  cos forte che se pensate: Ora questo problema  risolto, in realt non avete risolto niente perch si presenter subito un altro problema.


Il Vero Problema

Il problema principale naturalmente  la morte. Nessuno vuole morire. Anche se una persona  molto vecchia, pi vecchia di me, e il suo corpo funziona male,  invalida, non pu camminare,  distesa sul letto  desidera vivere.
Se a un vecchio che soffre, che  invalido e ha molte malattie, dite: Padre mio, nonno, soffr cos tanto, lascia che ti spari.
Oh no, no, non mi sparare.
Non vuole morire. La morte  un problema. Nessuno vuole morire, ma la morte viene e ci prende, come il Presidente Kennedy, in un secondo. [schiocca le dita] Lascia la tua posizione. Per forza. Ti devi sottomettere. Si. Che cosa posso fare?
Non c progresso scientifico della conoscenza che possa proteggerci. Gli scienziati materiali ci provavano. I russi a volte dicono: Verr il tempo in cui la scienza risolver il problema della morte. Nessuno morir. Lasciamoli pensare cos, ma non  possibile. Questo viene affermato nella Bhagavad-gita (13.9), janma-mrtyu-jaravyadhi-duhkha-dosanudarsanam: La vera conoscenza  percepire che nascita, malattia, vecchiaia e morte sono mali da combattere. Una persona veramente istruita, di grande conoscenza, dovrebbe conoscere questi quattro tipi di sofferenza: la sofferenza di nascere significa che dopo che questo corpo  finito dobbiamo prenderne un altro. Come viene costruito il corpo, come si sviluppa? Nel grembo della madre. Il padre d il seme che contiene lessere vivente e la madre lo riceve e ne sviluppa il corpo. Questa  la legge della natura. Si deve vivere dentro la madre  compresi, senza aria, imprigionati in un sacchetto  per almeno dieci mesi [lunari]. Prova a pensare di essere imprigionato in un sacco e messo in un contenitore stagno, sigillato, ti piacerebbe? Moriresti in tre secondi, ma la soluzione  cos perfetta, per legge di natura, che il feto respira con il respiro della madre e viene nutrito quando la madre mangia. Anche se il feto  inconsapevole, lo sviluppo del corpo continua. Questo  ci che predispone la natura ma voi non siete in grado di farlo. E per la grazia di Dio che il bambino vive. Altrimenti nessuno vivrebbe in quella condizione. Fate una prova. Prendete una persona qualsiasi e chiudetela in un ambiente stagno. Morir in tre secondi.
Si soffre anche quando si muore, quando si  malati o vecchi. Io sono vecchio e in un modo o nellaltro sostengo questo corpo con i massaggi, con le medicine, con questo, con quello. Questo corpo non  pi come quello di un giovane. E un corpo che soffre. Per natura non appena superi i cinquantanni cominci ad essere vecchio e quando hai pi di settantanni sei completamente vecchio e devi soffrire a causa della vecchiaia. Puoi cercare di mantenere questo tuo corpo vecchio, ma c da soffrire. Un giovane non pu capirlo ma chi  vecchio s.
Si soffre per la vecchiaia, si soffre per nascere, si soffre per morire e si soffre per le malattie. Si pu essere orgogliosi dello sviluppo della propria conoscenza, pensando di aver risposto a tutte le domande, ma nella Bhagavad-gita Krsna dice: Non pensare cos, non essere sciocco. Questi problemi ci sono. Che cosa puoi fare? Questa  la conoscenza. Quando il coniglio incontra il cacciatore e comprende: Ora la mia vita  in pericolo, chiude gli occhi e pensa: Ora il problema  risolto, [Risate] e tranquillamente viene ucciso. Capite?
Nello stesso modo i problemi ci sono, ma non chiudiamo gli occhi: Oh, non c alcun problema. Siamo molto felici. Questa si chiama maya, illusione. Il problema non  risolto, ma le persone pensano che i problemi si risolvano chiudendo gli occhi. E Cos.


La Soluzione Data da Krsna


Ora ecco la soluzione del problema, come Krsna dice nel verso quattordici del Settimo Capitolo della Bhagavad-gita: E molto difficile superare i problemi posti dalle leggi della natura materiale, ma coloro che si abbandonano a Me ne varcano facilmente i limiti,
Perci insegniamo la coscienza di Krsna per risolvere i problemi della vita. Non si tratta di sentimentalismo o fanatismo o di una religione settaria. E un fatto che se volete risolvere i problemi della vita dovete diventare coscienti di Krsna. Non esiste alternativa. Una canzone bengalese dice: Basta cantare Hare Krsna. Tutte le altre soluzioni sono false. Non si pu sfuggire. La morte  dietro di noi. Prima che al morte ti sconfigga, risolvi il problema. Questo significa essere intelligenti. Il pi grande dei pericoli  la morte  mi aspetta. Questo  sicuro. Sicuro come la morte. Tutti lo sanno.
Come moriremo? Come cani e gatti? Se  cos, allora a che cosa serve questa forma umana? Anche i cani e i gatti hanno il corpo e incontreranno la morte. Io ho un corpo e anchio incontrer la morte. Allora sono fatto per incontrarla come un cane o un gatto? Se  cos, che tipo di essere umano sono? Lo Srimad-Bhagavatam (11.9.29) dice:

labdhva su-durlabham idam bahu-sambhavante
manusyam artha-dam anitra apiha dhirah
turnam yateta na pated anu-mrtyu uavan
nihsreyasaya visayah khalu sarvatah syat

Dopo moltissime nascite e morti si raggiunge la rara forma di vita umana, che, sebbene temporanea, offre lopportunit di ottenere la pi alta perfezione. Cos un essere umano sobrio dovrebbe sforzarsi, senza  perdere tempo, di raggiungere la perfezione suprema della vita finch il corpo, che  sempre soggetto alla morte,  ancora in vita, Dopo tutto, la gratificazione dei sensi si pu trovare perfino nelle specie di vita pi basse, mentre la coscienza di Krsna  accessibile soltanto allessere umano.
C un processo evolutivo che  confermato dalla letteratura vedica, ma che non coincide esattamente con la teoria di Darwin. Lessere vivente evolve dal pi basso livello di vita animale a quello pi alto. Abbiamo ottenuto questa forma umana dopo molte, molte vite di tipo inferiore. Essa  molto rara. Ci sono 8.400.000 forme di vita. Tra di esse le forme umano sono 400.000; se confrontate con quelle animali questo numero  molto piccolo. Tra di esse ci sono molti esseri umani non civilizzati, che sono quasi degli animali. Poi ci sono gli esseri civili come noi. Tra questi, molti non sanno che cosa significhi la vita spirituale, Questo  affermato nella Bhagavad-gita (7.3). Tra migliaia di uomini solo uno cercher la soluzione al problema della vita. Non tutti. La maggior parte non conoscono nemmeno il problema, n se ne occupano. Essi pensano: Va bene, lasciamo che ci siano i problemi. Abbiamo questa vita e vogliamo godere dei nostri sensi. Sono quasi come animali, ma coloro che si chiedono come risolvere il problema sono davvero esseri umani. Gli altri non sono neanche esseri umani. Sono quasi animali.


Morire da Brahmana

Ora avete questa opportunit. Questo corpo dovrebbe essere utilizzato in modo opportuno per risolvere il problema. Se ci abbandoniamo semplicemente al susseguirsi delle nascite e delle morti, ai diversi tipi di corpo, non diamo prova di vera intelligenza. Non  affatto intelligente. La forma umana deve essere utilizzata per risolvere il problema. Questo  lo scopo della civilt vedica, che si concentra sulla soluzione dei problemi e non sulla loro creazione.
Vivere in modo materialistico significa ingrandire i problemi e crearne di nuovi. Non  una civilt umana perfetta. La civilt umana perfetta  sedere calmi e tranquilli per riflettere in modo razionale: Come posso risolvere il problema? Come otterr la conoscenza necessaria? Questo  il senso della forma umana. Lintero insegnamento vedico : Ora devi utilizzare questa forma di vita per trovare una soluzione. Non morire come un cane o un gatto.
I Veda affermano: Colui che muore dopo aver cercato di risolvere il problema della vita  un brahmana e colui che muore come un cane o un gatto  un krpana. Krpana indica una persona priva dintelligenza.
Non dovremmo morire come i cani e i gatti. Dobbiamo morire da brahmana. Anche se non risolvete questo problema in una vita, avrete unaltra opportunit nella prossima. Si deve capire che questi ragazzi e ragazze che sono venuti da noi, nella loro vita precedente hanno cercato di risolvere questo problema ma non ci sono riusciti. Ora hanno unaltra opportunit. Questo  affermato nella Bhagavad-gita.
Dunque, in questa vita, dovete essere determinati. Coloro che vengono in contatto con la coscienza di Krsna e ricevono liniziazione devono essere molto determinati a trovare una soluzione in questa vita. Non vogliamo tornare ancora. Questa deve essere la nostra determinazione, per tornare da Dio, nella Sua dimora, dove avremo una vita eterna, piana di felicit e di conoscenza. Questo   il vero significato e lessenza del movimento per la coscienza di Krsna.
Vi ringrazio moltissimo.




QUANDO IL MALE E BENE

Le Scritture e lesempio di anime pure aiutano i devoti a vedere la mano misericordiosa di Dio in tutte le contrariet della vita.

Di Arcana SIddhi Devi Dasi

Mentre viaggiavano dal tempio di Mayapur, nel Bengala occidentale, allaeroporto di Calcutta, Braja Sevaki Dasi e suo marito, Jahnudvpa Dasa, ebbero un gravissimo incidente di macchina. Furono trasportati urgentemente allospedale e messi in ununit di terapia intensiva. Durante i primi giorni dopo lincidente, la notizia che erano in pericolo di vita si diffuse nei messaggi e-mail dei devoti di tutto il mondo in cui si chiedeva con urgenza di pregare per loro.
Dopo che la coppia si fu ristabilita, un devoto chiese a Braja Sevaki di scrivere di quellesperienza dal punto di vista di un devoto che affronta grandi sofferenze: come questo possa incidere sulla nostra vita spirituale e in che modo accettiamo qualcosa di cos terribile e sfavorevole quando ci accade.
Ella rispose che prima dellincidente, lei  e suo marito si erano sentiti spiritualmente ostacolati dal peso dei loro errori e dei loro condizionamenti. Avevano pregato a lungo Krsna perch li aiutasse a superare tutto ci che impediva il loro progresso verso di Lui.
In una lettera ai devoti, spieg: Possiamo dire con grandissima sincerit che questa situazione  stata la cosa pi meravigliosa che ci sia mai accaduta. Krsna si  preso, in un colpo solo, tutte le moltissime cose che noi desideravamo ardentemente porre ai Suoi piedi affinch Egli le eliminasse. Avevamo pregato di poter abolire queste cose, ma aspettavamo la Sua misericordia. Anche nel taxi che ci portava allaeroporto, due ore prima dellincidente, mi chiedevo come Egli mi avrebbe liberata da queste cose e come avrebbe manifestato la Sua misericordia. Ma accadde. Arriv. Nel modo pi forte, pi sicuro e pi definitivo.
Nel mio lavoro di psicoterapeuta, in genere, le persone entrano in contatto con me nel mezzo di una crisi o di un periodo molto difficile della loro vita. Nei ventanni trascorsi ad aiutare le persone impegnate nella spiritualit ad attraversare periodi tempestosi, ho sviluppato un apprezzamento molto pi profondo per come Krsna, con grande perizia, usi le circostanze materiali per aiutarci a liberarci da un concetto di vita materialistico.
(di seguito c un dipinto che rappresenta Srila Jiva Gosvami che incarica Srinivasa, Narottama e Syamananda di trasportare importanti manoscritti Gaudiy Vaisnava al Bengala.)
Recentemente una devota ha avuto bisogno di aiuto per accettare la perdita del suo bambino appena nato dovuta ad una morte improvvisa. In questo cammino di dolore lho aiutata ad accettare la situazione come parte del suo percorso spirituale.
La soluzione per la sua guarigione venne dallaccettare levento come parte di un piano pi grande del Signore per la sua vita.
Il modo in cui rispondiamo agli eventi della nostra vita, sia per la nostra attitudine che per il conseguente comportamento, creer il nostro futuro.
Srila Prabhupada in un colloquio con un giovane, divenuto poi suo discepolo, ha chiarito che non siamo semplici recipienti passivi di eventi della vita gi predestinati. Il giovane sosteneva luso dellLSD per realizzarsi. Dopo una lunga discussione, Srila Prabhupada sconfisse le sue idee e gli disse: Luomo  larchitetto della propria fortuna. Perci realizza la tua fortuna ora. Quello che  fatto  fatto. Ora inizia un nuovo capitolo della tua vita e nella prossima torna, da Dio, nella nostra dimora originale.
Come psicoterapeuta con un orientamento spirituale nella vita, credo che le nostre situazioni attuali siano il risultato delle nostre azioni passate e delle nostre attitudini. Credo anche che, poich  Krsna che controlla, tutto ci che accade nella nostra vita  per il nostro vero bene. (Vedi linserto Karma o Krsna?) In questo modo ho accompagnato i devoti nei loro momenti pi bui  dolori cronici, abusi o infedelt nel matrimonio, la morte di una persona cara, la perdita definitiva della capacit di muoversi dopo un incidente e molte altre situazioni che da un punto di vista materiale sono veramente terribili. Insieme, con laiuto del Signore, abbiamo operato per trovare laspetto positivo nelle situazioni sfortunate: gli insegnamenti spirituali sempre presenti nei divini interventi di Krsna.
La nostra letteratura Gaudiya Vaisnava  ricca di racconti di contrariet materiali, eventi apparentemente negativi che si intromettono nella vita di un aspirante devoto o di un puro devoto impegnato a seguire la missione del Signore. Leggere la descrizione delle sventure di un devoto ci pu far pensare che Dio sia senza cuore e crudele e potremmo decidere di lasciar perdere il libro. Potremmo anche respingere il percorso teistico rifiutando di porre la nostra fede in un essere simile. Se per lo facessimo, questo nostro giudizio prematuro sul carattere del Signore potrebbe impedirci di verificare quanto il Signore usi con maestria le contrariet e le difficolt materiali per ottenere una conclusione gloriosa a beneficio dei Suoi fedeli servitori.

Un Risultato Positivo in una Situazione Apparentemente Negativa

Prendiamo in considerazione lesempio di Srinivasa Acarya, che era ancora un ragazzo quando Caitanya Mahaprabhu lasci questo mondo circa cinquecento anni fa. Srinivasa era nato per continuare a distribuire lamore per Dio dopo la dipartita di Sri Caitanya. Da giovane trascorse del tempo a Vrindavana dove alcuni dei pi importanti discepoli di Sri Caitanya avevano scritto libri che sviluppavano i Suoi insegnamenti.
Srinvasa insieme con due altri devoti (Narottama e Syamanda) furono incaricati di portare alcune copie di questi libri da Vrindavana ai seguaci di Sri Caitanya nel Bengala e nellOrissa.
Accettando questo servizio assunsero alcune guardie per proteggere il carro trainato dai buoi che trasportava bauli pieni di quei libri preziosi. Il viaggio si svolse senza inconvenienti finch non raggiunsero la provincia di Vishnupura, governata dal malvagio re Virhambira. Alcune sue spie notarono il carro ben custodito e pensarono che i bauli contenessero pietre preziose. Dopo aver aspettato che le guardie si fossero addormentate, assaltarono il carro e rubarono i bauli.
Quando il re spinto dallavidit forz i bauli per ispezionarne il bottino, il suo grande entusiasmo si trasform rapidamente in incredulit e scoraggiamento alla vista dei bauli pieni di libri. Contrariato ordin ai suoi uomini di mettere i libri nel suo magazzino.
Mentre il re si lamentava per la perdita della sua fortuna illusoria. Srinivasa e gli altri devoti erano sgomenti per la perdita di un vero tesoro. Incapaci di comprendere subito il piano pi complesso del Signore, piombarono in una momentanea disperazione.
Mentre il resto del suo gruppo continu il viaggio, Srinivasa rimase a Vishnupura, nella speranza di scoprire alcuni indizi del luogo in cui si trovano i libri rubati. Alla fine li trov ed ebbe lopportunit distruire il re Virhambira con gli insegnamenti del Bhagavatam. Quando il re ascolt questa Scrittura dalla grande anima liberata, il suo cuore si purific ed affid la sua vita e il suo regno a Srinivasa. Cos, per un complesso arrangiamento del Signore, il re divenne un Vaisnava e con la sua ricchezza e i suoi mezzi aiut Srinivasa a distribuire gli insegnamenti di Sri Caitanya. Ci che allinizio sembrava una disgrazia si trasform nel pi propizio e felice degli avvenimenti.

Vedere lAiuto di Krsna

Seguendo il metodo del servizio devozionale, ci schieriamo con il mistico supremo, Sri Krsna. Quanto pi ci orientiamo ad avere fiducia in Krsna come nostro mantenitore e custode, tanto pi vediamo che tutto ci che accade nella nostra vita  progettato per trasformare la nostra coscienza da materiale a spirituale. Krsna, con grande maestria, organizza avvenimenti nelle vite dei devoti per aiutarli ad abbandonare i loro attaccamenti alla materia effimera e a dedicarsi allo spirito eterno. Egli ci aiuta a correggere i  nostri errori di percezione  e a distinguere il s eterno dal corpo temporaneo.
La devota che aveva perso il suo bambino pot intravedere la possibilit che il bambino avesse praticato la coscienza di Krsna nella sua vita precedente e avesse bisogno di trascorrere solo un po di tempo in questa vita prima di tornare da Krsna. Inoltre pot trarre da questa esperienza molti insegnamenti importanti per la sua vita spirituale. Soffrendo moltissimo per la perdita prese sempre pi rifugio nelle sue pratiche spirituali e sent che Krsna intensificava il suo desiderio di divenire pi seria nel compiere avanzamento spirituale in questa vita. Quanto pi intenso diveniva il suo canto del mantra Hare Krsna, tanto pi ella si persuadeva che Krsna era il suo unico vero rifugio e la sua unica e vera sorgente di felicit. In uno straordinario insieme di avvenimenti che si svolgono simultaneamente, Krsna purifica il cuore di tutti quelli che si sforzano di riunirsi a Lui. Quelli di noi che basano la propria vita spirituale sugli insegnamenti di Prabhupada, insieme con i Vaisnava che hanno la stessa posizione mentale, dovrebbero sempre sforzarsi di ricordare lun laltro il costante, eterno amore di Krsna per ciascuno di noi. In questo modo sapremo che in ogni nostra particolare circostanza, Krsna orchestra perfettamente qualsiasi situazione in cui ci troviamo. La vita pu essere paragonata ad una grande aula scolastica, dove hanno luogo molti insegnamenti ed esami. La nostra libert in questa forma di vita umana risiede nel modo in cui usiamo il nostro tempo. Un piano di studi indica agli studenti le date degli esami e i programmi, ma il loro compito  usare il tempo libero per studiare. Nello stesso modo dobbiamo usare il nostro tempo libero per praticare la nostra vita spirituale in modo da essere pronti per gli esami che verranno e la prova finale sar il momento della morte.
Efficaci pratiche spirituali come il canto del japa e lascolto di devoti spiritualmente avanzati ci aiuter ad accogliere ogni situazione con la consapevolezza che tutto ci che il Signore fa  per il nostro vero bene. Questo ci aiuter a progredire rapidamente nella spiritualit, Sotto la protezione di Krsna non c il male, c solo il bene.

Arcana Siddhi Devi Dasi fu iniziata da Srila Prabhupada nel 1976. Vive con suo marito e suo figlio a Sandy Ridge, nella Carolina del Nord, dove lavora come terapeuta per le famiglie.



KARMA OR KRSNA?

I devoti vedono la sofferenza come karma cio come il risultato automatico delle loro cattive azioni del passato, ma la vedono anche come inviata da Krsna per il loro beneficio. Possono essere vere ambedue? Quando parla delle sofferenze dei devoti, spesso Srila Prabhupada cita un verso dello Srimad-Bhagavatam (10.14.8). espresso da Brahma. Ecco questo verso, il cui commento svolto dal discepolo di Srila Prabhupada, Sua Santit Hridayananda Dasa Goswami, chiarisce la domanda La sofferenza dei devoti viene dal karma o da Krsna?

Tat te nukampam su-samiksamano
Bhunjana evatma-krtam vipakam
Hrd-vag-vapurbhir vidadhan namas te
Jiveta yo mukti-pade sa daya-bhak

Mio Signore, la persona che aspetta ardentemente che tu le elargisca la Tua misericordia senza causa e nel frattempo sopporta con pazienza le reazioni delle sue colpe passate e  col cuore, le parole e il corpo Ti offre i suoi rispettosi omaggi,  sicuramente candidata alla liberazione, che le spetta di diritto.

SPIEGAZIONE: Srila Sridhara Svami spiega nel suo commento che come il figlio legittimo non deve far altro che vivere per ereditare la propriet del padre, cos chi semplicemente vive in coscienza di Krsna, seguendo i principi regolatori del bhakti-yoga, si qualifica automaticamente per ricevere la misericordia della Persona Suprema. In altre parole sar promosso al regno di Dio. Il termine su-samiksamama indica che un devoto aspetta ardentemente la misericordia del Signore Supremo anche mentre sta soffrendo per i penosi effetti delle sue colpe passate. Krsna spiega nella Bhagavad-gita che un devoto completamente arreso a Lui non  pi soggetto a soffrire per le reazioni del suo karma precedente, ma poich nella sua mente possono esserci ancora i residui della sua precedente mentalit colpevole, il Signore rimuove le ultime tracce del suo spirito godereccio con punizioni che a volte possono sembrare reazioni conseguenti a colpe. Lintento di tutta la creazione di Dio mira a rettificare la tendenza dellessere vivente di godere indipendentemente dal Signore, perci la punizione per un atto colpevole  destinata in modo specifico a circoscrivere la mentalit che ha prodotto quellatto. Anche se un devoto si   arreso al servizio devozionale del Signore, finch non ha raggiunto la perfezione della coscienza di Krsna pu darsi che mantenga una certa inclinazione a godere della falsa felicit di questo mondo. Il Signore crea quindi una particolare situazione per sradicare quel desiderio di godimento ancora presente in Lui. Questa infelicit che un devoto sincero prova non pu essere tecnicamente definita reazione karmica;  invece una speciale misericordia del Signore per indurlo a lasciare il mondo materiale e a tornare a Dio nella Sua dimora originale.
Un devoto sincero ha un forte desiderio di tornare nella dimora del Signore, perci accetta di buon grado la misericordia del Signore, perci accetta di buon grado la misericordia del Signore nella  forma di castigo e continua ad offrire i suoi omaggi pieni di rispetto al Signore col cuore, le parole e il corpo. Considerando che tutte queste difficolt non sono che un piccolo prezzo da pagare per ottenere la compagnia personale del Signore, il servitore autentico del Signore diventa certamente un figlio legittimo di Dio, cos come stanno a indicare le parole daya-bhak. Come non  possibile avvicinarsi al sole senza diventare fuoco, cos non  possibile avvicinare il supremo puro, Sri Krsna, senza sottoporsi a un rigido metodo purificatorio, che, per quanto possa apparire simile alla sofferenza,  in realt un trattamento terapeutico somministrato direttamente dalla mano del Signore.



COME SONO GIUNTO ALLA COSCIENZA DI KRSNA

GUARENDO DALLINFANZIA

Esperienze vissute nellinfanzia durante la violenta spartizione dellIndia allontanano un giovane dalla religione.
	di Manu Dasa	

Sono nato in quella parte dellIndia che ora  Pakistan, nella citt di Multan, originariamente chiamata Kashyapapura in onore del grande saggio Kasyapa Muni. Negli anni 40, cera la guerra per la spartizione dellIndia. Vivevamo in una zona che era stata sempre pacifica e provavamo paura e tensione ogni volta che lesercito musulmano attaccava la nostra terra per convertire forzatamente le persone o ucciderle. Un pozzo del luogo divenne famoso come il pozzo delle donne perch moltissime donne vi si erano gettate suicidandosi per evitare le atrocit nellessere forzate a convertirsi o perfino lessere violentate. Per i miei genitori fu difficile rimanere ind. Resistere alla conversione era estremamente difficile e obbligava a contraffare la propria identit per sfuggire alla loro brutalit.
La religione doveva essere praticata segretamente e ladorazione ind in pubblico divenne insolita a causa del rischio che ne derivava. Attivit come la lettura della Bhagavad-gita erano fatte in segreto e avere una murti, una Divinit, in casa era ritenuto pericoloso. In qualche modo mio nonno riusc a tenere con s una piccola Divinit di Gopala (Krsna pastorello) durante tutti quei mesi turbolenti.
I membri anziani della famiglia continuarono a recitare in silenzio i nomi di Dio anche dopo essersi trasferiti in India, condizionati dallesperienza vissuta durante la divisione.
I membri della mia famiglia si trovarono sullultimo treno in partenza dal Pakistan per raggiungere lIndia, Fu lesperienza pi terribile a causa del sovraffollamento e del senso di soffocamento mentre le persone resistevano per mantenersi in vita. Il viaggio verso lIndia dur circa ventiquattro ore. Il nostro treno fu fermato molte volte da individui che minacciavano di uccidere tutti coloro che si trovavano a bordo. Non cerano n cibo n acqua e lungo il percorso si vedevano molti cadaveri depredati. Avevo meno di dieci anni.

Una Nuova Vita in Occidente

Negli anni 60 mi trasferii a Londra come insegnate di matematica. Seguivo uno stile di vita completamente materialistico, pensando che questo modo di vivere significasse divertimento e che si venisse in occidente per questo. Anche lesperienza negativa della religione durante linfanzia mi spingeva  a seguire uno stile di vita materialistico.
Dopo un po di tempo per, mi sentii a disagio a vivere in un Paese nuovo, senza avere una forte fede o unidentit culturale che mi legasse ad esso. Un giorno trovai un ritratto di Siva. Presi rifugio in questimmagine e cominciai a pregare ogni giorno: Caro Signore Siva, per favore indicami il percorso giusto per la mia vita.
Subito dopo che ebbi iniziato a pregare cos, incontrai Srila Prabhupada.
A Londra avevo visitato molti centri e istituzioni ind per trovare la mia religione, ma non mi ero sentito soddisfatto o convinto da nessuno di questi. Le mie preghiere ebbero risposta una volte che per caso feci visita a un amico. I suoi padroni di casa aprirono la porta perch stavano uscendo. Chiesi loro dove andassero. A un tempio ind inglese, risposero.
Ne fui incuriosito e chiesi subito dove si trovasse. Essi dettero una vaga indicazione della sua ubicazione.
Pi tardi quello stesso giorno decisi di trovarlo da solo. Mi recai nella zona e vidi una chiesa. Al sacerdote che era davanti alla chiesa chiesi se sapeva dove si trovava un tempio ind inglese. Cap immediatamente che senza sapermi mi riferivo agli Hare Krishna e mi indirizz al numero 7 di Bury Place, i primo centro ISKCON in Europa.
Entrai e rimasi stupefatto nel vedere che ladorazione di Sri Krsna veniva effettuata con cos tanto amore e tanta gioia. Non lavevo mai visto prima, neanche in India.
Il tempio si trovava in una casa che era stata adattata. Due stanze erano state trasformate in ununica grande sala, che era la stanza del tempio, dove risiedevano le Divinit. Sebbene dallesterno apparisse come una casa qualsiasi, linterno era decorato meravigliosamente come un tempio tradizionale, con le pareti di legno intarsiato. Anche se il tempio e laltare erano piccoli, cerano due coppie di Divinit grandi: Sri Sri Radha-Londonisvara (le prime Divinit di Radha-Krsna a grandezza naturale) e Sri Jagannatha, Sri Baladeva e Subhadra Devi.
Gurudasa, uno del piccolo gruppo dei devoti che avevano aperto il tempio, stava dando una lezione. Mi sedetti in fondo ad osservare ed ascoltare in silenzio. Dopo quaranta anni ricordo ancora la sua espressione di devozione mentre diceva che avrebbe fatto qualsiasi cosa per servire il suo guru.
Ero impressionato dalle capacit di quel guru che aveva trasmesso alle persone una fede cos ferma e una tale obbedienza. Decisi di continuare a tornare al tempio finch non avessi incontrato quel guru.

Il Servizio al Tempio

Cominciai ad andare al tempio tutti i giorni e a chiedere qualsiasi servizio per dare il mio aiuto. Con la macchina portavo gli alimenti al tempio e davo un passaggio ai devoti: alcuni devoti vennero ad abitare a casa nostra perch al tempio lo spazio non era sufficiente. Cominciai anche a cantare e presto smisi di mangiare carne, di bene e via dicendo, senza difficolt grazie al potere del santo nome e della compagnia dei devoti, di cui ammiravo la sincerit e la dedizione. Spesso andavamo a cantare nel centro di Londra fino ad Hyde Park (uno dei principali parchi reali, da cui ogni anno parte i Rathayatra di Londra). Incontrai Srila Prabhupada nel 1970. Rimasi molto colpito dalla sua determinazione a portare a Dio il maggior numero possibile di persone senza fare discriminazioni. Era radioso e completamente altruista.
Il presidente del tempio di allora, Tribhuvanatha Dasa, mi chiese se volevo prendere liniziazione, insieme con mia moglie, Krishna Devi. Mia moglie era molto religiosa fin dalla nascita e prima del matrimonio aveva accettato un guru. La misericordia di Srila Prabhupada e le belle Divinit di Sri Sri Radha Londonisvara per ben presto la trasformarono da impersonalista quale era stata per tutta la vita in una devota che si dedic con tutto il cuore al bhakti-yoga, il sentiero del servizio devozionale. Srila Prabhupada la inizi nuovamente, ma non volle togliere Krishna dal suo nome, a cui aggiunse Kamala.
Partecipammo con molto piacere a quei primi giorni del movimento, impegnandoci nel servizio quotidiano di cucinare per Srila Prabhupada alcuni dei suoi piatti preferiti, che nei primi tempi erano nuovi per la maggior parte dei devoti occidentali, come il kerala (yogurt amaro), il bangan (piccole melanzane) e bindi (okra). Inoltre, in occasioni dincontri di predica, portavamo Srila Prabhupada a Londra e aiutavamo a cucinare per migliaia di persone durante i primi festival del Rathayatra a Londra.
Sono trascorsi quasi quarantanni dalliniziazione dataci da Prabhupada e ogni giorno ci sentiamo benedetti dalla grande misericordia che egli ha dato al mondo con i suoi libri e nella forma del santo nome del Signore.




SEI INVITATO!
Festa della domenica
La maggior parte dei centri Hare Krsna di tutto il mondo ogni Domenica celebrano un festival speciale sia per i visitatori regolari che per i nuovi venuti. Vieni e prova il gusto della tradizione culturale pi antica del mondo.


LEZIONI SU COME DIPINGERE DIO SU TELA

Due artisti discepoli di Srila Prabhupada insegnano arte trascendentale in un seminario annuale a Vrindavana.
di Srila Haridasa Thakura Dasa

Vrindavana 2003: nel giorno dellapparizione di Srila Prabhpada, dopo pranzo ero seduto in un giardino e pensavo: Se solo potessi dipingere Krsna mentre mi trovo a Vrindavana durante il sacro mese di Karttika  come sarebbe bello! Ero attratto dallaffascinante atmosfera di Vrindavana, dove Sri Krsna aveva compiuto tutti i divertimenti che desideravo ardentemente dipingere su tela. Il mio sogno di dipingere a Vrindavana si realizz nel 2007, quando fui scelto per partecipare a un seminario darte organizzato dalla Bhaktivedanta Book Trust (BBT).
Srila Prabhupada fond la BBT, che defin il suo cuore, per pubblicare i propri libri, quelli di altri Gaudiya Vaisnava e la letteratura vedica tradotta dal sanscrito e dal bengali in inglese. La maggior parte dei libri della BBT contengono illustrazioni. Per rispondere alla crescente richiesta di linguisti ed artisti qualificati, la BBT ha creato alcuni programmi di specializzazione. Per far esercitare i devoti nella lingua sanscrita e nelle abilit richieste per tradurre dal sanscrito in inglese, la BBT ha fondato la Bhagavat Vidyapitha a Govardhana, a circa trenta chilometri dalla citt di Vrindavana. Qui gli studenti studiano la complessa grammatica sanscrita e i commentari dei nostri acarya. Per addestrare i devoti artisti, la BBT organizza annualmente dei seminari darte nei quali essi imparano a disegnare e dipingere i trascendentali divertimenti del Signore come vengono descritti nelle Scritture. Uno dei discepoli artisti di Srila Prabhupada, Rimadasa Abhirama Dasa e sua moglie, Dhrti Devi Dasi, sono gli insegnanti di questo seminario. Ramadasa  laureato in belle arti e ambedue hanno dipinto molti capolavori per la BBT. Per mia grande fortuna ho partecipato al primo seminario nel 2007 e poi sono tornato per frequentarne altri tre.

Benvenuti a Vrindavana

La nostra sede  Radhe Dham, una grande sala a Chaitanya Vihar, a circa cinque minuti a piedi dal tempio ISKCON di Krsna-Balarama. Con me vi partecipano circa venticinque studenti e artisti internazionali. Dopo una breve introduzione, i nostri insegnanti, Ramadasa e Dhrti, ci leggono alcune affermazioni di Srila Prabhupada riguardanti il dipartimento artistico della BBT. Poi ci mostrano alcuni dei loro dipinti.
In seguito gli insegnanti cominciano a mostrarci come fare uno schizzo a matita come base per eseguire una composizione, poi un schizzo a colori ed infine come usare lo schizzo per creare un dipinto ad olio su tela. Anche grandi artisti come Michelangelo, Rembrandt e William Adolphe Bouguereau seguivano questa procedura.
Nello studio impariamo a dipingere lanatomia umana di base tracciando uno schizzo di un modello dal vivo visto da diverse angolazioni, impariamo il chiaro scuro e anche qualcosa di molto basilare  come tenere un pennello! Nelle gite in aperta campagna scegliamo un luogo scenografico della bella foresta di Vrindavana facciamo subito uno schizzo del paesaggio su tela e poi lo dipingiamo con colori vivaci  il tutto in due ore. Poi uniamo i nostri schizzi anatomici con i dipinti del paesaggio, impariamo a creare la forma trascendentale del Signore usando la conoscenza tratta dalle antiche Scritture indiane sulla scultura conosciute sotto il nome di silpa-sastra. 
Passo dopo passo Ramadasae  Dhrti guidano attentamente ogni studente. Tutte le mattine alle dieci ci riuniamo nello studio e lavoriamo per disegnare lanatomia umana basandoci su un modello.
Impariamo a catturare in pochi secondi lessenza di una posa particolare facendo rapidi schizzi. Per gli aspiranti artisti   comune impiegare molto tempo nei dettagli e perdere lessenza. Questi rapidi schizzi ci aiutano a scegliere la posa, a capirla, ad analizzarla e poi a disegnarla  tutto avviene nel tempo di tre, cinque o dieci minuti. Le sessioni di mezzogiorno sono dedicate ai ritratti, dipinti in cui sono messe in evidenza le espressioni del volto.
Tracciamo un modello umano e disegniamo subito il viso, usando pochi colori. Dopo la sessione, i modelli vedono in anteprima i propri ritratti O mio Dio! Certamente questo non sono io! dicono ridendo, Anche noi guardiamo i reciproci disegni e scoppiamo in una risata, Ricordo un commento di Srila Prabhupada a proposito delle risate, che udii dal suo segretario Syamasundara Dasa: Si ride per la differenza tra il concetto ideale e la realt.
Incontro molti devoti e con alcuni diventiamo amici. C Abhay, un gurukuli di ventun anni. Vive a Mayapur e sua madre, Hrimati Devi Dasi,  una discepola di Srila Prabhupada. Sebbene non abbia una preparazione artistica, ha frequentato i seminari darte per tre anni consecutivi e ora vuole intraprendere la carriera artistica.
Anandamayi Devi Dasi, invece,  stata lallieva di alcuni professionisti darte russi. Ha ventidue anni e viene dal Canada, Ritiene effettivamente utile linsegnamento dettagliato di ogni aspetto del disegno e della pittura e ha in programma di dipingere per la BBT e il tempio di Ottawa.
Laustraliana Rasanandini Devi Dasi di sessanta anni  giunta al seminario con una laurea in Belle Arti e dopo aver dipinto per anni nei templi dellAustralia e desidera dipingere per i templi dellIskcon:
Viiya Mahdava Dasa, di venticinque anni,  di Mumbai. Sebbene abbia una laurea in Arte, non ha acquisito molta sicurezza nel dipingere. Il seminario lo ha molto incoraggiato. Ora lavora nel dipartimento artistico della BBT di Mumbai.

Preparazione e incoraggiamento

Simpiega molto tempo a diventare insegnanti darte. La maggior parte di  noi non raggiunge i risultati sperati nella pittura, ma tutti e due gli insegnanti vengono da ognuno di noi e cincoraggiano anche per la minima cosa buona del nostro lavoro mentre con gentilezza correggono i nostri errori. Con un sorriso sul volto lo fanno ogni giorno da quando siamo qui. Mi ricordo unaffermazione di Srila Prabhupada: Proprio come quando c un piccolo fuoco nel carbone e tu usi una ventola, a poco a poco si produrr un grande fuoco Cos questo movimento per la coscienza di Krsna ravviva la scintilla spirituale per farle raggiungere la piena coscienza. (Lezione, Los Angeles, 22 dicembre 1973) I nostri insegnanti fanno in modo che ci sentiamo apprezzati  come se contribuissimo gi in modo significativo allillustrazione dei libri della BBT.
Negli ambienti accademici raramente gli insegnanti darte dipingono insieme con i loro allievi. Qui i nostri insegnanti non solo ci istruiscono, ma disegnano e dipingono con noi  schizzi, paesaggi, ritratti  e come tutti noi lavorano per raggiungere lo scopo del seminario: che ciascuno di noi porti a termine un dipinto. 


Umilt: La Caratteristica di un Vaisnava

Allavvicinarsi dellultimo giorno del seminario, siamo molto impegnati nel nostro lavoro, il dipinto finale in cui mostreremo quello che abbiamo appreso durante le tre settimane trascorse qui. Nello studio c una grande confusione. Lultimo giorno, trovo i nostri insegnanti che portano scope invece di pennelli. Cominciano a ripulire lo studio ed io ne rimango meravigliato Sono artisti bravissimi, discepoli diretti di Srila Prabhuapda, che fanno un servizio inestimabile allISKCON da pi di trentanni, eppure non c un minimo di orgoglio nei loro cuori, Questa  la vera umilt. Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura diceva: Lumilt caratterizza un vero Vaisnava. Immediatamente ognuno di noi prende le scope e si unisce a loro. Siamo soddisfatti di aver pulito lo studio.

Ottenere una Prospettiva

Mi reco allabitazione di Ramadasa e Dhrti per ringraziarli esprimendo loro la mia profonda gratitudine. Poi espongo loro quanto beneficio abbia tratto dal loro seminario. Avevo dei problemi nellottenere la prospettiva. Nel dipingere un paesaggio, per dare il senso della prospettiva si dipingono gli oggetti in primo piano in modo pi chiaro di quelli che stanno sullo sfondo. Prima di frequentare questo seminario, dipingevo tutti gli oggetti con gli stessi colori e con la stessa chiarezza, creando cos unimmagine che risultava piatta. I nostri insegnanti ci portarono allaperto cosicch potessimo osservare personalmente come appaiono le cose che sono lontane. Con la percezione di queste sfumature, i miei quadri pi recenti rappresentano i primi piani con colori chiari e vibranti e gli sfondi con colori tenui, facendo apparire le immagini tridimensionali.
Ho imparato larte trascendentale mentre disegnavo figure umane. Come fa un artista a dipingere la forma trascendentale di Sri Krsna usando comuni modelli umani? Da artista si capisce naturalmente la proporzione di un modello, ma se si dipinge unimmagine trascendentale si devono aumentare queste proporzioni. Per esempio, che cosa significa pitturare occhi che sembrano petali di loto? Se semplicemente si ingrandiscono gli occhi fino a raggiungere la forma giusta, sembrano artificiali, ma se si dipingono occhi comuni, questi non sono gli occhi di Sri Krsna. Perci bisogna vedere quanto puoi ingrandirli. Nello stesso modo, il corpo di Sri Krsna  tenero e delicato in un modo trascendentale, perci si deve decidere dove togliere e dove aggiungere il tono muscolare cosicch larte diventi trascendentale.
Srila Prabhupada dice che se serviamo Krsna a Vrindavana durante il periodo di Karttika facciamo un avanzamento spirituale migliaia di volte superiore a quello che faremmo in periodo e luoghi normali. Questa  la gloria di Vrindavana. Sono veramente grato per aver ricevuto linsegnamento sul modo in cui dipingere Krsna a Vrindavana, dove larte si unisce alla devozione per Lui.
Srila Haridasa Thakura Dasa  diplomato in ingegneria meccanica. Fin dal 1998 fu servizio a tempio primo allISKCON di Chowpatty (Mumbai) ed  a capo del dipartimento darte. Insegna anche la coscienza di Krsna agli studenti universitari. Ringrazia Gopala Bhatta Dasa, Pancaratna Dasa, la BBT e il Vihe per lorganizzazione annuale del seminario darte.



EDITORIALE
COMPETIZIONE TRASCENDENTALE

Mentre passavamo in macchina nelle vicinanze di un evento sportivo, mia moglie ha ricordato quanto non le piacesse lo sport.
Odio il fatto che la felicit del vincitore debba verificarsi a spese del perdente, disse. Non capisco lattrazione per gli sport.
Ma perch, pensai, nonostante il rischio di perdere, anche ripetutamente, cos tante persone sono attratte dallo sport? Una ragione potrebbe sembrare il loro amore per la competizione, un amore che supera il timore di perdere.
Mentre alcuni di noi, per principio, preferirebbero unatmosfera di cooperazione ad una di competizione, che pu ispirare odio, gelosia e altri cattivi sentimenti, la competizione ha almeno una buona caratteristica: promuovere la qualit di eccellere.
Gli esseri umani sentono unattrazione interiore per il primeggiare, negli sport, negli impegni accademici, negli affari o in qualsiasi campo che richieda uno sforzo. Il desiderio di essere i migliori e di competere con gli atri nel nostro campo ci sprona a migliorarci costantemente. Anche quelli di noi che lottano per elevarsi spiritualmente affrontano la competizione. Sotto la direzione di Krsna, Maya, a cui  affidato il controllo dellenergia materiale di Krsna, ci sfida in ogni momento. Prabhupada diceva che laspirante devoto ha dichiarato guerra a Maya. Noi siamo in competizione con lei per ottenere una coscienza totalmente pura e poter tornare con Krsna nella nostra dimora originale. Comunque  una competizione amichevole, perch le sfide di Maya hanno lo scopo di far emergere il meglio nel nostro servizio devozionale a Krsna. Se, come fa un atleta olimpionico, seguiamo il nostro scopo  con determinazione, gli ostacoli che Maya mette sul nostro percorso ci rafforzeranno spiritualmente.
I libri e le lezioni di Prabhupada contengono molte affermazioni che disprezzano la comune competizione, ma spesso parlano di competizione trascendentale, che esiste tra devoti e tra Krsna e i Suoi devoti.
Per diffondere al coscienza di Krsna, Prabhpada incoraggiava la competizione tra i suoi devoti. Quando il tempio di Los Angeles ebbe pi successo del gruppo viaggiante di Radha-Damodara nella distribuzione dei libri, Srila Prabhupada scrisse al presidente del tempio di Los Angeles: Questa  una buona competizione. Cos ora Tamal Krsna  stato sconfitto da voi? Allora un mese voi sconfiggete lui e un altro egli pu sconfiggere voi e in questo modo il servizio a Radha-Damodara aumenter grazie alla competizione spirituale.
Questo  molto bello.
Nel mondo spirituale, la competizione esiste solo per il piacere di Krsna. Quando Krsna corre davanti ai Suoi amici mentre giocano nei campi e nelle foreste di Vrndavana. Egli  contento se i ragazzi competono per essere i primi a toccarLo. Nel lila di Damodara, Krsna  in competizione con Sua madre Yasoda ed  lei che vince: il Suo puro amore conquista Krsna, che accetta dessere legato a un mortaio.
Krsna e le gopi sono in competizione per attrarsi reciprocamente. Srila Krsnadasa Kaviraja Gosvami nella Caitanya-caritamrta (Adi 4.192-193) scrive: La bellezza di Sri Krsna aumenta alla vista della bellezza delle gopi. E quanto pi le gopi vedono la bellezza di Krsna, tanto pi la loro bellezza aumenta. In questo modo si svolge una competizione tra loro in cui non c sconfitta. E Sri Krsna parla di una competizione tra Lui e Srimati Radharani: C una costante competizione tra la Mia dolcezza e lo specchio dellamore di Radha. Entrambi si intensificano continuamente, ma nessuno dei due conosce la sconfitta.  (Cc. Adi 4.142)
La competizione tra Radha e Krsna  come una spezia che d sapore alla Loro assoluta cooperazione reciproca.
Oltre al desiderio di eccellere, la competizione stimola anche la creativit. La competizione trascendentale non porta vantaggi al progresso materiale, bens lispirazione ad accrescere il proprio servizio a Krsna, con cui si assapora il gusto sempre pi profondo della pura devozione.
-Nagaraja Dasa




SRI MATSYA
E LA TEORIA DELLE SUPERSTRINCHE
(La storia di un pesce che non ha niente a che fare con le stringhe)

Varie civilt antiche affermano che nel lontano passato ebbe luogo una grande inondazione. Esse concordano anche nellaffermare che Dio o gli Dei mandarono questa inondazione per distruggere lumanit con un atto di punizione divina, perch luomo era diventato cos degradato che Dio voleva ricominciare da capo. Troviamo questa inondazione nel racconto biblico dellArca di No, nella descrizione puranica di Matsya Avatara e nel racconto di Utnapishtim nellEpica di Gilgamesh e in altre tradizione. Nella tradizione vedica, Dio ricomincia ripetutamente da capo, mentre le grandi ere si susseguono, a volte con inondazioni che pongono fine ad una di esse prima che ne inizi unaltra.
La maggior parte delle persone considera questa inondazione un mito, intendendo dire con ci sia che essa non pu essere provata con mezzi empirici sia che non sia avvenuta affatto. Lautore di un articolo di World Culture, una rivista universitaria online, non  daccordo, in particolare perch alcune culture del mondo, separate fra loro dal tempo, dallo spazio e dalla visione del mondo, assicurano tutte che questo fatto  avvenuto. Questa unanimit di visione, dice lautore, sarebbe molto improbabile se il racconto non avesse qualche fondamento di realt. La versione puranica, da parte sua, viene chiaramente presentata come una storia vera. La prima incarnazione di Visnu, nella sequenza storica, prese la forma di un pesce, di nome Matsya. (Matsya significa pesce e a questa sua incarnazione ci si riferisce con i nomi Matsya o Matsya Avatara. )
Nel Moby Dick Herman Melville si riferisce a quello che considera come il mito ind dellincarnazione di Visnu come balena, ma per i devoti di Krsna sono veri sia Visnu che Matsya.
La storia di Matsya si svolge in questo modo. Nella prima era delluniverso, il Satya-yuga, un re di nome Manu comp severe austerit per migliaia di anni come erano soliti fare i re dellepoca. Un giorno, mentre faceva abluzioni con lacqua di un fiume, un piccolo pesce apparve nelle sue  mani. Proprio mentre stava per gettare di nuovo la piccola creatura nel fiume, il pesciolino gli chiese di salvargli la vita. Accogliendo la sua richiesta il re mise il pesciolino in una brocca dacqua, ma esso cresceva cos tanto che nessuna brocca poteva contenerlo. Il re allora lo gett in un lago, ma il pesce, continuava a crescere cos tanto che il re fu obbligato a gettarlo prima nel Gange e poi, poich continuava ancora a crescere, nelloceano. Il re comprese che si trattava di Sri Visnu stesso, che allora rivel la Sua identit divina.
Matsya disse al re che il mondo sarebbe finito entro setto giorni a causa di una terribile inondazione. Egli chiese al re di costruire una barca molto grande dove far salire a bordo sette grandi saggi, i semi di tutte le piante e un animale per ogni razza. Egli sarebbe venuto nella forma di pesce, disse, per tirare la barca fino al Monte Himavan, dove i superstiti avrebbero dato inizio al prossimo yuga (eone). Fedele alla Sua parola, il Signore apparve dopo sette giorni, Il re leg la barca a Lui usando il serpente reale Vasuki. Matsya Avatara li port tutti sul Monte Himavan dove li tenne finch linondazione ebbe fine. Dopo inizi una nuova era e il re cominci a procreare secondo le istruzioni di Matsya Avatara.

Realt polidimensionali

Tutto questo che cosa  ha a che fare con la Teoria delle Superstringhe? Recentemente mi  capitato di leggere The Fabric of the Cosmos, il libro bestseller di Brian Greene sulla teoria delle Stringhe. Lautore  il fratello di Joshua Greene, conosciuto anche come Yogesvara Dasa, mio intimo amico e membro anziano del movimento Hare Krsna. Perci, anche se non sono molto interessato alla scienza, su indicazione di Yogesvara ho letto il libro. Leggendolo  un libro, che, sia chiaro, apparentemente non ha niente a che fare con la coscienza di Krsna  mi sorprendeva il fatto che non potevo fare a meno di pensare ai nostri maestri spirituali predecessori. Le opere dei maestri coscienti di Krsna possono essere lette come manuali della Teoria delle Superstringhe in quanto sembrano anticipare la scoperta di universi alternativi e di realt polidimensionali.
La Teoria delle Superstringhe o semplicemente la Teoria delle Stringhe suggerisce che ci sono ben dieci dimensioni spaziali, non solo le quattro convenzionali (le tre dimensioni spaziali e la quarta temporale) Si potrebbe argomentare che noi possiamo accettare la realt di Matsya  o di altre descrizioni soprannaturali della letteratura vedica come quella di Visnu con quattro braccia o di Dio come un pastorello dal carnato bluastro  con laiuto di queste dimensioni extra, perch senza di esse una persona si troverebbe in grande difficolt a spiegare cose come queste. Visnu e il mondo spirituale, ovviamente, non hanno bisogno di questo tipo di spiegazione, perch, come i maestri coscienti di Krsna hanno ripetutamente messo in evidenza, il mondo aldil del tempo non deve essere conforme alle leggi fisiche. Quando per questa realt pi elevata irrompe nel mondo che conosciamo, come nel racconto di Brahma che crea luniverso o di un pesce che raggiunge proporzioni astronomiche, una spiegazione razionale  certamente opportuna. La Teoria delle Stringhe potrebbe fornire una spiegazione.
Questa teoria fu diffusa negli anni 80, quando Michael Greene del Queen Mary College e Jogh Schwarz del California Institute of Technology dimostrarono che ci pu essere davvero la teoria unificatrice che concilia la meccanica quantistica con la relativit generale.
Coloro che la proposero per primi non la videro a sostegno della realt spirituale. Per estrapolazione, per, la spiegazione che ne dettero porta solo in ununica direzione: ci sono livelli alternativi di realt, cose che non possiamo vedere e dimensioni di esistenza di cui non siamo a conoscenza.

Un Passo nella Direzione Giusta

Prima che la Superstringa fosse mai stata pensata, J. Stillson Judah, professore emerito dellUnione Teologica universitaria di Berkeley e amico di lunga data del movimento Hare Krsna, riconosceva la necessit di ampliare la nostra percezione della realt e spesso lo aveva messo per iscritto. Larticolo di World Culture lo cita:

Se ad un estraneo i divertimenti di Krsna appaiono miracolosi e illogici, sorge la necessit di porre la seguente domanda. La consapevolezza di una realt pi elevata, che tutte le religioni definiscono come un mistero divino, viene nella maggior parte dei casi attraverso  la partecipazione allirrazionale, al paradosso e, per il non credente, allassurdo? Per molti buddisti essa nasce dalla meditazione sui paradossi del prajna-paramita o sui paradossali ko-ans; per i Pentecostali essa parla per mezzo dellincoerente balbettio di glossolalia (parlare in varie lingue); per i cattolici romani essa implica il mistero della transustanziazione del pane e del vino nel corpo di Cristo durante la Messa; per i Musulmani, pu realizzarsi durante il pellegrinaggio alla Mecca quando il fedele cammina veloce tra le colline di Safa e Marwah imitando Hagar che cercava lacqua.

In altre parole, la religione ha una precisa relazione con realt pi elevate e con fenomeni spirituali e non materiali. Racconti associati allo spirito saranno naturalmente concentrati su avvenimenti dellaltro mondo o soprannaturali e questo  ci che ci si aspetta. E soltanto quando questo  visto da un punto di vista materialistico che tali racconti appaiono strani. Infatti la Teoria delle Superstringhe, frutto della scienza, che in genere  materialistica, svela una verit capace di rendere comprensibili racconti come quelli di Matsya Avatara. Un devoto accetta queste verit senza bisogno di parlare di stringhe, ma per coloro che hanno bisogno di prove, la Teoria delle Superstringhe pu essere un passo nella giusta direzione e Judha sarebbe un convinto sostenitore di questa indicazione.

Satyaraja Dasa, discepolo di Srila Prabhupada,  condirettore di BTG. Egli ha scritto pi di venti libri sulla coscienza di Krsna e vive vicino a New York City.


CALENDARIO

Questo calendario  calcolato per la zona di Firenze. Le date, che derivano dal calendario lunare, possono variare per altre zone. Per ottenere le date esatte della vostra area collegatevi al sito www.krishna.com/calendar.
Poich il Movimento Hare Krsna si basa sulla linea di maestri che discende da Sri Caitanya Mahaprabhu, il calendario include non solo date rilevanti per tutti i seguaci della tradizione Vedica, ma anche date riferite ai compagni del Signore e a preminenti maestri spirituali della Sua successione.

16 Giugno  15 Luglio
(Mese di Vamana)

LUGLIO

1. Anniversario della scomparsa di Srila Gadadhara Pandita, uno dei principali compagni di Sri Caitanya. Anche anniversario della scomparsa di Srila Bhaktivinoda Thakura. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.
2. Gundica-marjana: festival della pulizia del tempio di Gundicha a Jagannatha Puri, in India.

3. Sri Jagannatha Rathayatra a Jagannatha Puri. Anniversario della scomparsa di Srila Svarupa Damodara e Srila Sivananda Sena, compagni intimi di Sri Caitanya.


11 -  Sayana Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi
(Rompere il digiuno 5:43-10:48)

15  Anniversario della scomparsa di Srila Sanatana Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana. Inizia il primo mese di Caturmasya (digiuno di verdure a foglie verdi)


16 Luglio  13 Agosto
(Mese di Sridhara)

20  Anniversario della scomparsa di Gopala Bhatta Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana.

23  Anniversario della scomparsa di Srila Lokanatha Gosvami, grande devoto di Sri Caitanya.

24  Anniversario della registrazione della ISKCON, a New York nel 1966.

26  Kamika Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi
(Rompere il gigiuno 6:28-10:53)


AGOSTO

9  Pavitropana Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi. Inizia il Jhulana Yatra (festival dellaltalena) di Sri Sri Radha-Govinda.
(Rompere il digiuno 6:13-10:57)

10  Anniversario della scomparsa di Srila Rupa Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana. Anniversario della scomparsa di Srila Gauridasa Pandita, un compagno di Sri Caitanya.

13  Termina il Jhulana Yatra. Anniversario dellapparizione di Sri Balarama. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada. Inizia il secondo mese di Caturmasya (digiuno di yogurt).


14 Agosto  12 Settembre
(Mese di Hrsikesa)

14  Anniversario della partenza di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada per gli Stati Uniti nel 1965.

22  Sri Krsna Janmastami, anniversario dellapparizione di Sri Krsna. Digiuno fino a mezzanotte, seguito da un rompi digiuno di prasada di Ekadasi (senza cereali e legumi). La festa di prasada si osserva domani.

23  Anniversario dellapparizione di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, Acarya-Fondatore dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.

25  Annada Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 6:31-11:01)


SETTEMBRE

2  Anniversario dellapparizione di Srimati Sita Devi, la consorte di Srila Advaita Acarya.

5  Sri Radhastami, anniversario dellapparizione di Srimati Radharani, leterna consorte di Sri Krsna. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.

7  Parsva Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi. (Digiuno fino a mezzogiorno oggi per Sri Vamana-dvadasi di domani.)
(rompere il digiuno 6:46-7:07)

8  Sri Vamana-dvadasi, anniversario dellapparizione di Sri Vamana, lincarnazione di Sri Krsna come un brahmana-nano. Anniversario dellapparizione di Srila Jiva Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana.


LA VERA CONOSCENZA HA CAMBIATO LA MIA VITA

Nonostante anni di studi universitari, non avevo capito niente finch non ho incontrato Srila Prabhupada.

Di Visakha Devi Dasi

In questo mondo materiale ci sono diversi tipi di realizzazioni, ma tra tutte, la conquista della conoscenza  considerata la pi elevata, perch non  possibile attraversare loceano dellignoranza senza il vascello della conoscenza. Questo oceano non pu essere superato in un altro modo.

Il Galles: i suoi abitanti, il suo Clima e la sua Storia era una relazione miope di 61 pagine di fatti e di mappe compilata da unorgogliosa studentessa di nono livello (io), che pensava, avendo completato una ricerca su testi, la pi ampia che avesse mai fatto, di sapere qualcosa sul Galles. Guardando indietro, quello che sapevo sul Galles dopo aver terminato la mia relazione nel migliore dei casi era teorico, ma in una visione pi ampia tutto ci che io e i miei compagni di scuola abbiamo ottenuto in tutto il corso dei nostri studi non era vera conoscenza, perlomeno secondo la terminologia di Krsna.
Secondo Krsna, la vera conoscenza  straordinaria e il suo oggetto supera la sfera materiale della scienza, della politica,  della storia, della geografia, della sociologia e via dicendo. Fu durante un programma tenuto in una tenda nel centro di Mumbai in una calda sera di marzo del 1971 che per la prima volta incontrai la vera conoscenza.
Era Srila Prabhupada che parlava e sebbene non capissi molto di quello che diceva a causa del suo accento, sentivo che stavo ascoltando qualcosa di completamente differente da tutto ci che avevo sentito prima. Quellesperienza fu inquietante ma stimolante e qualcosa che dormiva dentro di me cominci a muoversi. Poich Prabhupada era di aspetto aristocratico, erudito e aveva modi signorili, nonostante che a quel tempo fossi atea sentivo rispetto per lui ed avevo fede in lui e desideravo capire quello che diceva. Perci ascoltai lui e i suoi seguaci. 
Spiegarono che la vera conoscenza comprende labbandono del senso di propriet. Prabhupada ha scritto: Bisogna disfarsi del falso concetto che la societ umana sia la proprietaria di questo mondo. (Bhagavad-gita 15.5 Spiegazione) Il creatore e il proprietario di questo mondo  Dio. Tutte le cose e tutti gli esseri emanano da Lui e sono Suoi. La vera conoscenza comprende anche il riconoscimento che lanima  la vita nel corpo   distinta dal corpo ed  parte integrante di Dio. Una persona che ha una conoscenza completa conosce Dio, lanima, la natura materiale e le loro relazioni. 
Tutto questo scosse le mie precedenti convinzioni. Inoltre ci spiegava perch, nonostante avessi buoni amici, buona salute e successo nella mia amata professione di fotografa, fossi profondamente insoddisfatta e confusa. Senza conoscenza dellorigine e dello scopo della mia esistenza la mia vita era confusa.
I discepoli di Prabhupada mi dissero che non dovevo smettere di fotografare e che, invece di fotografare per denaro, prestigio e per uno stimolo di creativit, potevo fotografare per servire il Signore e i Suoi servitori. Questo era il servizio devozionale che mi avrebbe liberata dallattaccamento ai risultati del mio lavoro e dai continui alti e bassi della mia mente e della mia professione. Invece di cercare di compiacere me stessa, dovevo cercare di compiacere Dio e i Suoi devoti, In questo modo, essi dicevano, potevo distaccarmi dalla vita materiale e fare avanzamento spirituale.
In altre parole la conoscenza che Srila Prabhupada prospettava non portava allinattivit. Essa non era soltanto teorica, ma pratica: dovevo compiere azioni nella mia realt di anima. Agire in questo modo  bhakti-yoga o servizio devozionale  avrebbe rafforzato il mio avanzamento nella vera conoscenza, che a sua volta avrebbe potenziato il mio nascente entusiasmo per il bhakti-yoga.
Appresi che la lussuria, lavidit e linvidia distruggono la conoscenza e che potevano fermare il mio avanzamento spirituale e distraendomi mantenermi attaccata alle cose materiali. In altre parole, il controllo dei sensi  seguendo tutte le regole  era necessario per acquisire la vera conoscenza. Lidea per di seguire molte regole non era attraente. Che fare? Mi resi conto che solo laccenno di una possibilit spirituale che avrei avuto stando con Srila Prabhpada e i suoi seguaci mi faceva apparire insignificante la mia vita precedente e il mio futuro. Se fossi diventata una fotografa famosa, conosciuta e ricca, ma vuota dentro, a che cosa sarebbe servito? Meglio accettare lausterit delle varie regole (che, come mi accorsi, erano utili alla salute del corpo e della mente) che vivere una vita senza significato. Inoltre, se io sono unanima  e sulla base dei concetti e delle prove che avevo sentito, sembrava proprio che fossi unanima  perch non agire come anima? Perch agire secondo limperio della mente e del corpo, che non sono me? Se potevo trasferirmi ad un livello di vera conoscenza e delle attivit corrispondenti allora certamente ne avrei tratto beneficio e mi sarei sentita soddisfatta interiormente. Allora, facendo un tentativo assieme al mio ragazzo di allora, John, in seguito mio marito (ora Yaduvara Dasa) provammo a fare quello che facevano i devoti, cio ascoltare e cantare di Krsna e dei Suoi devoti, servirli e vivere con semplicit. Gradualmente i nostri dubbi diminuirono e le nostre speranze crebbero.

Gli effetti della Vera Conoscenza

Prabhupada dice: Lo scopo della conoscenza  quello di capire chiaramente che per qualche ragione siamo caduti nellesistenza materiale. Con i nostri sforzi personali e a contatto con le Scritture, con gli uomini santi e con un maestro spirituale, tutte autorit in materia, dobbiamo capire la nostra posizione e quindi tornare alla nostra coscienza spirituale o coscienza di Krsna
Cos saremo sicuri di non tornare mai pi allesistenza materiale, ma di essere trasportati nel mondo spirituale dove vivremo una vita eterna di conoscenza e felicit.
(Bhagavad-gita 13.24, Spiegazione)
E Krsna dice: Anche se tu fossi considerato il peggiore dei peccatori, una volta salito sul vascello della conoscenza trascendentale, riuscirai a superare loceano della sofferenza.
(Bhagavad-gita 4.36)
Perch la conoscenza trascendentale ha questo effetto straordinario? Ci sono perlomeno quattro ragioni: una  che la sorgente della conoscenza trascendentale  Dio, la Persona Suprema il Signore, Sri Krsna. La conoscenza materialistica  fatta per aumentare i livelli materiali di prestigio, di divertimento, di stimolazione e distrazione, che in definitiva non ci danno beneficio. In terzo luogo la vera conoscenza distingue la realt dallillusione ed aumenta solo il nostro attaccamento ad essa. In quarto luogo, il risultato della vera conoscenza  il puro servizio devozionale che libera coloro che lo praticano dalle sofferenze materiali e li rende capaci di ottenere lamore pi elevato, lamore per Dio e la Sua creazione. La conoscenza mondana non pu opporsi alle sofferenze di questo mondo, che includono nascita, malattia, vecchiaia e morte e la conoscenza materiale non pu evocare il vero amore.
Il risultato della conoscenza trascendentale sfida limmaginazione. La Bhagavad-gita spiega che il  fuoco di questa conoscenza incenerisce le reazioni del nostro agire e lo rende adatto a fondersi nella trascendenza (4.19,23), pone fine allillusione (4.35),  il frutto pi sublime e puro del misticismo e la causa della liberazione (4.38) e colui che lo ottiene, ottiene la suprema pace dello spirito,  come unarma che uccide i dubbi che nascono dallignoranza (4.42) e, a causa della sua mancanza soffriamo in un corpo materiale (5.14, Spiegazione).

Trasformati dalla Conoscenza

Essendo sempre pi coinvolti nella coscienza di Krsna, la conoscenza trascendentale cambi John e me. Senza pensarci, cominciammo ad abbandonare vecchie idee ed abitudini, anche se questo abbandono ci separava dalla famiglia, dagli amici e dai compagni di lavoro che davano importanza esclusivamente agli impegni materiali. Nel vedere il nostro cambiamento, alcune di queste persone ci ridicolizzavano o ci isolavano come se fossimo diventati erbacce o parassiti. Tuttavia, pure quanto le loro reazioni ci facessero soffrire, la conoscenza che Srila Prabhupada ci aveva dato, che ci aveva portato fuori dai limiti della convenzione sociale, fu pi forte della pressione sociale.
Il cambiamento pi drastico che abbiamo sperimentato accettando la vera conoscenza non fu tanto che le nostre gioie, i nostri dolori e le nostre paure materiali finirono (anche se forse si erano affievolite), ma che le nostre vite erano state diversamente orientate. Krsna, il karma, la reincarnazione, gli esseri celesti con i loro pianeti superiori, gli inferni con la sofferenza e la trasformazioni che comportano  la conoscenza di tutte queste cose divent parte integrante del nostro nuovo modo di vedere.
Prabhupada spiega: Colui che accetta un maestro spirituale potr imparare a distinguere lo spirito dalla materia e ci  la base di una realizzazione pi profonda. Il maestro spirituale insegna ai suoi discepoli come liberarsi da ogni concezione materiale della vita. (Bhagavad-gita 13.35, Spiegazione)
Ora John ed io facevamo fotografie consapevoli della nostra relazione con Krsna, sapendo che Lui  il principio supremo del potere. Colui che conosce tutto, il pi anziano, lorigine onnipervadente di ogni cosa, il controllore supremo e il mantenitore. Egli  la conoscenza, loggetto della  conoscenza e lo scopo della conoscenza. Proprio come per la mia vecchia relazione sul Galles Lo scopo della conoscenza consiste nel capire Krsna e il Suo servizio devozionale, altrimenti la nostra conoscenza  inutile. (Dalla Caitanya-bhagavata, Antya 3.44, citato nello Srimad-Bhagavatam 4.49.50, Spiegazione) Oppure con le parole di Krsna nella Bhagavad-gita(9.2), la conoscenza spirituale  il re di tutte le scienze, il pi segreto dei segreti,  la conoscenza pi pura e poich permette di realizzare con percezione diretta la propria vera identit,  la perfezione della religione. Tale conoscenza  eterna e si applica con gioia.

Visakha Devi Dasi contribuisce da pi di trentanni a BTG con articoli e fotografie, Vive a Saraganati Village nella Colombia Britannica, in Canada. Recentemente ha pubblicato un libro sulla vita a Saraganati intitolato Harmony and the Bhagavad-gita: Lessons from a Life-Changing Move to the Wilderness. E disponibile al Krishna.com Store.


SRILA PRABHUPADA PARLA CHIARO
I Divertimenti di Krsna: Realt, Non Allegoria

La conversazione che segue fra Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada e David Lawrence, un insegnante inglese, si  svolta nellagosto del 1973 durante una passeggiata mattutina a Londra.

DAVID LAWRENCE: Sembra che nello Srimad-Bhagavatam sia trattato ampiamente largomento dei  demoni, non so se sei daccordo. Ora, confesso che questo suscita in me dei problemi. Questi riferimenti, tanto per dire, al demone Putana che prende Krsna in braccio e Krsna succhia il suo seno e la uccide  questo deve essere interpretato letteralmente o allegoricamente?

SRILA PRABHUPADA: Si. Naturalmente, nel Bhagavatam ci sono anche dei racconti allegorici, simili alle favole di Esopo. Hanno lo scopo di dare degli insegnamenti.

SIGNOR LAWRENCE: Che ne dici del riferimento a Krsna e alle gopi non sposate (pastorelle)? Nei tuoi libri dici che Egli le trattava come bambole, tuttavia esse erano molto felici con Lui. Qual  il punto centrale del racconto?

SRILA PRABHUPADA: Quando il Bhagavatam dice che Krsna trattava le gopi come bambole, significa che le gopi danzavano proprio secondo i Suoi desideri.

SIGNOR LAWRENCE: Si deve prendere alla lettera oppure c un significato simbolico?

SRILA PRABHUPADA: No, alla lettera. Le gopi sono cos devote a Krsna che qualsiasi cosa Krsna desideri, esse lo fanno.

SIGNOR LAWRENCE: Devo confessare che queste attivit di Krsna sono molto al di l della mia comprensione.

SRILA PRABHUPADA: S, per le persone comuni  molto difficile comprenderle. Questa  la ragione per cui questa parte della vita di Krsna  riportata nel Decimo Canto dello Srimad-Bhagavatam. Nove canti sono dedicati alla comprensione della suprema posizione di Krsna. Poi i lila intimi di Krsna (i divertimenti) sono descritti nel Decimo Canto. Se per cerchiamo di leggere la vita e i divertimenti di Krsna senza comprendere che Egli  Dio, la Persona Suprema, restiamo fuorviati. Perci il Bhagavatam inizia spiegando che il Signore Supremo  la fonte originale della creazione (jnmady asya yatah). Il Bhagavatam non presenta improvvisamente i  divertimenti di Krsna con le gopi.
Nel mondo spirituale Krsna ha un numero illimitato di attivit di questo mondo materiale sono solo un riflesso distorto di quelle del mondo spirituale, ma a causa della nostra stupidit riteniamo che le attivit di Krsna siano simili alle nostre. Le gopi erano ragazze e Krsna era un giovane ed Egli le amava. Qui per il cosiddetto amore tra un ragazzo e una ragazza  lussuria. Perci viene condannato, ma nellamore tra Krsna e le gopi non c alcuna traccia di lussuria.
Qui la lussuria assume il nome di amore, ma poich non  amore, non pu durare a lungo, sinterrompe. Nella storia del mondo spirituale, invece, non accade mai che lamore tra Krsna e le gopi sinterrompa.

SIGNOR LAWRENCE: In occidente, un matrimonio su tre  destinato a fallire. Questo  ci che si afferma ora  uno su tre.

SRILA PRABHUPADA: Ah si! E stanno cercando di introdurre le loro idee lussuriose nei divertimenti di Krsna. In genere questi mascalzoni affermano che i divertimenti di Krsna con le gopi sono basati sulle loro stesse attivit lussuriose. Krsna si comporta in modo lussurioso, allora posso farlo anchio Questo  un errore grossolano. Le persone che la pensano cos non considerano che qui nel mondo materiale il cosiddetto amore  lussuria  e che finisce, ma nellamore tra Krsna e le gopi non c interruzione, c solo unintensit crescente. Quindi come possono paragonare i loro rapporti lussuriosi ai rapporti damore di Krsna con le gopi?

SIGNOR LAWRENCE: Devo ammettere di non aver letto abbastanza dei tuoi libri per capire che in realt non possono farlo.

SRILA PRABHUPADA: Quando si fa unanalogia ci devono essere molti punti simili. Allora quali sono i punti simili tra i divertimenti di Krsna e i rapporti lussuriosi di questo mondo materiale?
Questi mascalzoni sono cos ottusi che non sanno neanche usare la logica. Essi paragonano i rapporti lussuriosi di questo mondo ai rapporti di Krsna con le gopi, ma che cosa hanno in comune?

SIGNOR LAWRENCE: Non si fa mai alcun accenno alla lussuria o al desiderio animale,  vero?

SRILA PRABHUPADA: No. Per esempio il Bhagavatam descrive tutto quello che riguarda la danza di Krsna con le gopi  i baci, gli abbracci e cos via, ma non si parla mai di contraccettivi e le gopi non rimangono mai incinte. Perci come possiamo paragonare i rapporti damore di Krsna con le gopi ai rapporti lussuriosi di questo mondo materiale?

SIGNOR LAWRENCE: Non si pu fare. Unaltra domanda: stavo leggendo un libro (uno non edito dal movimento Hare Krsna) su Sri Caitanya. Questo diceva che le manifestazioni di coscienza di Krsna che Egli esibiva durante i kirtana e in altre occasioni erano sintomi di pazzia. Puoi fare un commento su questo?

SRILA PRABHUPADA; Se un uomo  davvero pazzo, penser che anche gli altri lo siano. (Risate)

SIGNOR LAWRENCE: Vedr un riflesso di se stesso.

SRILA PRABHUPADA: Si. Questa falsa comprensione  condannata nella Bhagavad-gita dove Krsna dice, avajnanti mam midha: Poich quando discendo in questo mondo ho la forma umana, i mascalzoni mi considerano un comune essere vivente. (La parola mudha significa mascalzoni o asini) Perci Sri Caitanya  Krsna Stesso, ma gli sciocchi e i mascalzoni Lo considerano un uomo comune.

SIGNOR LAWRENCE: Essi parlano secondo la propria esperienza. Non riescono ad immaginare che cosa accade quando Dio Si presenta come uomo.

SRILA PRABHUPADA: Quando sentono dire che Krsna sollev la collina Govardhana, pensano: Questa  mitologia. Ma se Krsna  veramente Dio,  difficile per Lui sollevare una montagna? Egli fa fluttuare moltissimi pianeti pesanti nello spazio. Perci se Krsna pu rendere cos tanti pianeti privi di peso,  difficile per Lui rendere priva di peso la collina Govardhana?
I devoti possono capire molto facilmente queste cose, ma i non devoti non possono capirle. Perci nella Bhagavad-gita Krsna dice chiaramente, bhaktya mam aghijanati: Solo con il servizio devozionale  possibile conoscere Me. Quindi, se non vuoi capire veramente Krsna e i divertimenti di Krsna, devi seguire il metodo del servizio devozionale.



Un Faro Spirituale Sopra
SIGATOKA
Grazie alla dedizione esemplare di due donne ispirate dal proprio guru, lISKCON ha aperto il suo quinto tempio nelle Fiji.
di Kalasamvara Dasa and Lavangalata Devi Dasi

Le Fiji sono una piccola nazione (con una popolazione di 900.000) composta da molte isole vulcaniche nellOceano Pacifico. Sigatoka, dove lISKCON ha aperto un nuovo tempio lo scorso novembre,  situata sulla costa corallina dellisola principale, Viti Levu, tra Lautoka e Suva, due delle pi grandi citt delle Fiji, ciascuna con un grande tempio ISKCON. Srila Prabhupada pose la prima pietra per il tempio di Krsna-Kaliya a Lautoka nel 1977 e il tempio di Radha-Golokabihari fu aperto a Suva nel 2004.
Le Fiji sono famose per essere la prima terra a vedere la luce del sole poich la Linea di Data Internazionale piega intorno ad una delle sue isole e ne attraversa unaltra. E meraviglioso paradiso tropicale, con fiori rigogliosi, alberi da frutto e altre piante che offrono generosamente i propri frutti alle comunit del luogo.
Sigatoka e la sua area circostante di 2.500 chilometri quadrati ha una popolazione di 12.500 indiani, la maggior parte dei quali sono agricoltori che vivono con quanto guadagnano dai raccolti, recandosi regolarmente nella citt di Sigatoka a vendere i propri prodotti Sigatoka  una citt della costa corallina circondata da grandi complessi che portano molti turisti in citt per fare acquisti. Lussureggianti colline verdi, un grande fiume, paesaggi marini e pittoresche dune di sabbia circondano SIgatoka. Sopra la citt sinnalza il nuovo tempio ISKCON di Sri Sri Radha-Damodara, incassato per circa 10 metri sul fianco della collina. Un ampio muro di cinta crea una superficie piana di circa 600 metri quadri su cui si erge il tempio  alto quattro piani, con una cupola sul tetto nello stile dellantico tempio di Kusum Sarovara, vicino alla collina Govardhana in India. Il complesso del tempio di circa 1850 metri quadri contiene una clinica e servizi per i pazienti al pianterreno; la ricezione  e la zona residenziale al primo piano; le cucine, un ristorante, una boutique e un piccolo teatro al secondo piano, e il tempio principale al terzo piano, il quale ha diretto accesso dalla strada che continua e salire verso la collina. Le Divinit di Gaura Nitai, Nrsimhadeva e Giri Govardhana fanno compagnia a Radha Damodara sullaltare (di seguito ci sono diversi bassorilievi adornano il tempio, che rappresentano Siva, Parvati e Ganesa; Sita-Rama e i loro compagni. Un diorama di Yasoda che lega Krsna occupa un posto importante nella stanza del tempio, al terzo piano, accessibile direttamente dal cancello principale)

Due Donne Esemplari

La storia della costruzione del tempio ricorda il potere della fede nelle istruzioni del guru e di Krsna. Gurusmarana Dasi e Gitakirti Dasi, devote brahmacarini (donne nubili), hanno assunto un ruolo dirigenziale nella loro comunit della coscienza  di Krsna. Da molti anni hanno diretto il tempio di Sigatoka dalle proprie case e da edifici in affitto. Hanno anche fondato una rivista intitolata Krishna Sun, che serve i devoti delle Fiji e le loro famiglie, sia localmente che allestero. Gurusmarana Dasi, che  dottoressa, cura in modo olistico sia le persone del luogo che i turisti e aiuta i bisognosi con cure gratuite. Gitakirti Dai gestisce una boutique che si chiama Radharanis, dirige il tempio e sta allestendo un ristorante.
Il loro maestro spirituale  Sua Santit Tamal Krsna Goswami, uno dei primi discepoli di Srila Prabhupada e leader dellISKCON che lasci il corpo nel 2002. Dopo il suo trapasso, Gurusmarapa e Gitakirti sono diventate ancor pi determinate nel loro servizio devozionale.
Sua Santit Vedavyasapriya Swami, coordinatore del progetto per la costruzione del tempio, incontr Gurusmarana e Gitakirti nel 2003. Egli viaggiava con le sue Divinit di Radha-Krsna e i tre parlarono delladorazione di Radha-Krsna. Subito dopo il loro confratello Nandavraja Dasa delle Fiji si trasfer in Nuova Zelanda e affid loro ladorazione delle sue Divinit RadhaKrsna, Radha-Damodara, le quali simpossessarono immediatamente del loro cuore. Esse cominciarono subito a pensare di costruire un tempio per queste Divinit.
Contanti nel loro impegno con Radha-Damodara sono state un esempio per la comunit dei devoti donando il proprio denaro e i propri beni per costruire il tempio. Il loro contributo di circa cinque milioni di dollari delle Fiji fu  possibile grazie al loro stile di vita frugale dei dodici anni precedenti e anche allaiuto dei propri familiari. Vedavyasapriya Swami e i suoi discepoli raccolsero la maggior parte della cifra rimanente necessaria per portare a termine il progetto. In un momento critico della costruzione si dovette far fronte alla mancanza di 100.000 dollari. Vedavyasapriya Swami invit Gitakirti a viaggiare per un mese in Australia con lui per raccogliere fondi. Superarono la crisi con successo. Quando un donatore venne meno allimpegno di versare una grande somma di denaro per pagare le mattonelle per la pavimentazione. Gurusmarana e Gitakirta non si scoraggiarono, considerando limprevisto come una sfida da parte di Krsna. Krsna rispose e si fece avanti unaltra persona con una nuova donazione che ricopr solo limpegno precedente, ma anche molto di pi.

Un Edificio di cui gli Abitanti delle Fiji Possono Andare Fieri

Pur mantenendo lo stile vedico dei progetti originali, Vedavyasapriya Swami modific il disegno originale per attrarre sia gli abitanti del luogo sia i turisti. Il tempio offre alla comunit unadorazione giornaliera ed altre attivit, quali la festa della domenica nel tempio e programmi svolti nelle case delle aree circostanti. La seconda fase  terminare le decorazioni interne ed esterne e la costruzione stessa   in corso e si spera che venga completata questanno per Jamnastami. I progetti a lungo termine prevedono lo sviluppo di una comunit agricola impegnata in una vita semplice e un pensiero elevato e lulteriore sviluppo di un presidio medico per la comunit che comprenda una clinica per i pazienti con strutture di specializzazioni diagnostiche e interventi chirurgici.
Osservando il servizio devozionale esemplare di Gurusmarana e di Gitakirti Dasi, Vedavyasapriya Swami ha detto: Sono particolarmente grato a tutti i devoti e ai benefattori che riconoscendo questa qualit di fede assoluta nel guru e in Krsna, si sono prestati ad aiutare con il loro denaro guadagnato con grande fatica ed hanno reso possibile lesecuzione del progetto per la gloria del guru, di Gauranga (Caitanya Mahaprabhu) e delle Fiji. E una grandissima fortuna per le isole Fiji che il servizio spirituale di Gurusmaranana Dasi, di Gitakirti Dasi e di tutti coloro che le hanno aiutate costituisca un fatto di orgoglio nazionale per la popolazione delle Fiji. Con questo tempio, le Fiji possono godersi il prestigio di essere il faro della bellezza spirituale per tutto il mondo.
Kalasamvara Dasa fu iniziato nel 1975 da Srila Prabhupada ed ha servito a lungo come presidente del tempio ISKCON di Auckland, in Nuova Zelanda, dove fu il sovrintendente alla costruzione di un bel tempio. Egli  stato un entusiasta sostenitore dellISKCON nelle Fiji.
Lavangalata Devi Dasi  una delle prime discepoli di Sua Santit Vedavyasapriya Swami. Proviene da Hamilton, in Nuova Zelanda, ma ha scelto di trascorrere la sua vita al servizio di Sri Sri Radha-Syamasundara a Vrindavana. Ha aiutato a disegnare il tempio di Sigatoka con grafici fatti al computer. Gli autori ringraziano Sua Santit Vedavyasapriya Swami per il suo inestimabile aiuto nella stesura di questo articolo. (Nella pagina ci sono delle foto di Gitakirti Devi Dasi offre larati a Radha-Damodara, unaltra devota offre lacqua a Srila Prabhupada e Gurusmarana Devi Dasi tiene una lezione sul canto del japa. Inoltre alcuni devoti assistono allarati con Gurusmarana che conduce il kirtana.)


IL RESPIRO DEL BHAKTI YOGA

Le nostre pratiche spirituali possono diventare aride e meccaniche se omettiamo lingrediente essenziale.
Di Vraja Vihari Dasa

Durante i miei viaggi talvolta incontro persone che un tempo erano entusiaste delle loro pratiche spirituali di bhakti-yoga ma che in seguito si sono distratte e le hanno abbandonate. Spesso chiedo loro perch ora non vengono pi al tempio. Alcuni confessano candidamente che si erano annoiati di praticare il servizio devozionale. Altri confessano di avere degli amici nella coscienza di Krsna che sentono di non essere veramente felici di cantare, ascoltare lezioni, fare servizio e partecipare alle feste del tempio. Quasi tutti coloro che hanno abbandonato la pratica del bhakti-yoga avvertono la sensazione che il canto e i programmi del tempio stavano diventando meccanici e destano fingere di essere devoti felici. Nel tempio Hare Krsna, dove io vivo, spesso rifletto sul motivo per il quale alcuni praticanti non siano felici nel seguire il percorso del bhakti-yoga. Perch questo metodo appare loro noioso e meccanico?
Lo studio della letteratura della bhakti mi ha aiutato trovare le risposte a queste domande, come, con mio stupore, hanno fatto anche gli insegnamenti del mio maestro di yoga.

Similarit con le Asana dello yoga

Alcuni devoti residenti nel tempio non godevano di buona salute. La direzione del tempio invit un insegnante di yoga per insegnare le asana, esercizi yoga per aiutarci a recuperare la salute. Tutti i residente vi presero parte. Mentre altri si rimettevano in buona salute, io facevo fatica a praticare le asana. Le lezioni di yoga mi lasciavano ancora pi stanco e mentre ero abituato a dormire sei ore per notte, ora sentivo il bisogno di dormire pi a lungo. Sapevo che la mia esecuzione era imperfetta e linsegnante mi indicava con gentilezza i miei errori. Anche se mimpegnavo in modo corretto, trascuravo lelemento essenziale di una buona respirazione nellesecuzione degli esercizi. Mentre mimpegnavo duramente, trattenevo il respiro. Questo mi lasciava esausto anzich rinvigorito alla fine di unora di lezione di yoga. Anche il bhakti-yoga ci richiede uno sforzo  impegnandoci a compiere vari doveri che possono essere paragonati alle varie asana. Lantico testo classico del bhakti-yoga lo Srimad-Bhagavatam descrive i novi modi in cui i devoti praticano il bhakti-yoga: Ascoltare e cantare il santo nome trascendentale, la forma, le qualit, i divertimenti di Sri VIsnu e ci che Lo circonda, ricordare ogni cosa, servire i piedi di loto del Signore, offrire al Signore una rispettosa adorazione mediante sedici differenti oggetti, offrire preghiere al Signore, diventare Suo servitore, considerare il Signore come il proprio migliore antico e sottomettere ogni cosa a Lui (in atri termini servirLo con il corpo, la mente e le parole)  questi nove metodi sono considerati pure servizio devozionale. Colui che ha dedicato la propria vita al servizio di Krsna mediante questi nove metodi devessere considerato la persona pi colta perch ha raggiunto la perfetta conoscenza. (Srimad-Bhagavatam 7.5.23-24)
Srila Rupa Gosvami, un santo Vaisnava del sedicesimo secolo e insegnante della scienza del bhakti-yoga scrisse il Bhakti-rasamrta-sindhu, trattato-presentato da Srila Prabhupada come il Nettare della Devozione. Rupa Gosvami indica sessantaquattro metodi con cui un praticante di bhakti-yoga simpegna, comprendendovi lofferta di vari tipi di preghiere, il canto per il Signore, il servizio la visita ai luoghi santi, lo studio delle sacre Scritture e la compagnia di altri devoti.

Concentrarsi sul Ricordo di Krsna

Come qualsiasi attivit rispettiva, le pratiche dei bhakti-yoga possono diventare cieche ritualit e possiamo rimanerne delusi. Perci Rupa Gosvami afferma con enfasi che la regola sacra che deve guidare la pratica  Ricordare sempre Krsna e non dimenticarsi mai di Lui. Io paragono questo principio di ricordare Dio a respirare correttamente durante una asana dello yoga. In tutte le asana dello yoga ci si deve concentrare sul proprio respiro. Nello stesso modo, in tutte le attivit del servizio devozionale nel bhakti-yoga, il devoto deve concentrarsi sul ricordo di Krsna.
Ci si deve sempre ricordare di Krsna senza dimenticarLo mai. Tutte le regole e i divieti ricordati nelle Scritture devono essere al servizio di questi due principi. (Dal Brhatsahasra-nama-stotra del Padma Purana)
La letteratura della bhakti dichiara con fermezza che tutte le altre considerazioni nella pratica del bhakti-yoga sono secondarie rispetto alla regola principale: Ricordare sempre Krsna e non dimenticarLo mai. Il dovere del maestro spirituale  aiutare i suoi studenti (coloro che praticano il bhakti-yoga) a concentrare la loro mente su Krsna. Srila Prabhupada, un autentico insegnante di bhakti-yoga, fond il movimento per la coscienza di Krsna per impegnare i suoi discepoli in una gran variet di servizi per Krsna. Srila Prabhupada sottolineava spesso che lo scopo di questi  ricordare Krsna per sviluppare il nostro amore per Lui.

Eseguirlo in Modo Pratico

La Bhagavad-gita (15.7) descrive Krsna come Dio, la Persona Suprema e ogni essere vivente come una Sua parte: Gli esseri viventi in questo mondo di condizioni, sono Miei frammenti eterni, ma essendo condizionati lottano duramente con i sei sensi, tra cui la mente. Il ricordo costante di Krsna riempie il cuore di gioia e serenit spirituali che emanano dal mondo spirituale, dando a colui che pratica il gusto di essere collegato con Krsna. Se ricordiamo Krsna mentre compiamo i nostri doveri, ristabiliamo la nostra relazione con Lui. Il bhakti-yoga percepisce questa riconnessione spirituale nella forma di una crescente felicit. (Bhagavad-gita 9.2) Dunque il benessere spirituale di colui che pratica la bhakti diventa vibrante ricordando Krsna in modo favorevole.

Scoprire un Equilibrio Salutare

Mentre per alcuni fare servizio e compiere i doveri senza ricordare Krsna pu rendere banale la pratica del bhakti-yoga, qualcuno pu anche fare la scelta opposta. Come una persona che siede in ozio limitandosi a respirare on fa sviluppare i suoi muscoli e viene privato di una buona salute, cos  un devoto che non fa alcun servizio pratico ma cerca soltanto di ricordare Krsna trova la sua mente distratta. Il servizio e le difficolt ci aiutano a concentrare la mente su Krsna e se in noi cresce la dipendenza da Lui mentre Lo invochiamo disperatamente, facciamo  anche una rapido avanzamento, I nostri muscoli spirituali crescono e la nostra coscienza rimane a un buon livello spirituale. Se la difficolt del servizio aumenta, noi aumentiamo il nostro ricordo amorevole per Krsna. La combinazione del ricordare Krsna e delleseguire vari servizi aiuta il devoto ad avanzare nella coscienza di Krsna e ad esplorare gioie sempre nuove praticando. 

Un Altro Vantaggio del Bhakti-yoga

A differenza dei percorsi yoga, in cui lavanzamento di colui che pratica dipende dal suo sforzo personale, il progresso di un devoto  determinato dalla misericordia di Krsna. Il servizio e il ricordo amorevole di Krsna da parte del devoto costituiscono un sincero tentativo di attrarre questa misericordia. La consapevolezza della suprema posizione di Krsna e della Sua misericordia mantiene il devoto umile e grato per  tutte le benedizioni. Dopo un po di tempo, grazie al fatto che il devoto coltiva questi pensieri positivi di gratitudine, la coscienza di Krsna appare sempre fresca e nuova. I pensieri di affetto e di apprezzamento per Krsna rendono il cuore tenero; la crescente attrazione per Krsna nutre costantemente e immerge la coscienza del devoto in ricche emozioni spirituali.
Un mezzo potente per aumentare il nostro ricordo di Krsna  il canto dei Suoi santi nomi, come nel maha-mantra Hare Krsna. Se il nostro canto  attento e pieno di devozione, il percorso del bhakti-yoga appare sempre fresco; se il nostro canto  distratto o meccanico, il percorso appare banale  e stancante.

Krsna Accetta la Devozione, non lEsteriorit

Le persone che hanno cercato di servire Krsna senza offrirGli la volont e il cuore nel ricordarLo con amore sono state private della misericordia del Signore perch Egli non accetta le cose che vengono offerte  ma il sentimento con cui si fa lofferta. Le Scritture paragonano le offerte di Vidura e di Duryodhana. Questultimo offr a Krsna un ricevimento opulento. Consapevole dellinvidia di Duryodhan e delle sue altre motivazioni, Krsna per ignor la sua ospitalit. Si rec invece alla casa del Suo devoto Vidura che Gli dette il benvenuto con unumile offerta. Sri Krsna accett con gioia lofferta di Vidura perch ara intrisa di profondo affetto ed amore. Il signore mostra questo Suo sentimento nella Bhagavad-gita (9.26); Se qualcuno Mi offre con amore e devozione una foglia, un fiore, un frutto e dellacqua, accetter la sua offerta.
Lofferta del nostro amore fa crescere il nostro attaccamento a Krsna. Srila Prabhupada scrive: (Srimad-Bhagavatam 1.8.23. Spiegazione)
Ora sento una dolcezza maggiore nel percorso del bhakti-yoga. Recentemente ho avuto un incidente e mentre giacevo in un letto dospedale per una settimana, non potevo compiere nessuna delle asana dello yoga. Ho per potuto compiere con facilit la pratica bhakti-yoga del canto Hare Krsna. Cantando i santi nome cercavo di ricordare il Signore. Mentre la mia salute fisica ha bisogno di tempo per essere recuperata, la mia salute spirituale  vibrante se in qualche modo possono ricordare Krsna e, anche in un letto dospedale, offrirGli una preghiera silenziosa.
Invito i devoti che dopo uniniziale periodo dentusiasmo trovano noiosa la coscienza di Krsna a fare un altro tentativo in questo senso, aggiungendo questa volta il tesoro del ricordo di Krsna. Il bhakti-yoga allora riveler la sua identit di ananda-kanda, il percorso della pura felicit.
Vraja Vihari Dasa, laureato in lettere, fa servizio a tempo pieno al tempio ISKCON di Chowpatty (Mumbai) e insegna la coscienza di Krsna agli studenti di vari college.
